UMBERTIDE: Povertà educativa, il Governo stanzia 15 milioni per i comuni. Il Pd chiede un confronto per non perdere questa opportunità

“Recentemente il Dipartimento per le politiche della famiglia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato un avviso di notevole importanza, volto a colmare quei vuoti che purtroppo la pandemia ha creato, ma in parte ampliato, nei nostri tessuti socio-educativi locali.

Con il provvedimento- scrivono dal Pd di Umbertide- vengono infatti stanziati 15 milioni di euro per permettere ai Comuni di affrontare quel fenomeno, complesso e multidimensionale, della povertà educativa che sfocia spesso nell’emarginazione sociale, sicuramente aggravata negli ultimi mesi.

Gli unici beneficiari di tale provvedimento sono proprio i Comuni, in forma singola o associata, che potranno proporre azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della cosiddetta comunità educante, ovvero di quella pluralità di soggetti coinvolti nell’ambito scolastico, familiare, sociale e del terzo settore.

Il Gruppo Consiliare del PD ha per questo presentato un’interpellanza per conoscere se la Giunta si sia confrontata con tutti i soggetti coinvolti e abbia quindi valutato quanto l’avviso propone su questo ambito importante per Umbertide.

Insomma, con questo avviso il Governo va ad incidere sul fenomeno della difficoltà educativa, la quale spesso e volentieri diviene vera e propria carenza, e a promuovere azioni concrete sul territorio. Tre sono gli interventi principali individuati dal provvedimento: famiglia come risorsa, relazione e inclusione, cultura e arte-ambiente.

Un’occasione quindi per implementare politiche locali in termini di socializzazione, aiuti alle fasce più svantaggiate e di stimolo alle relazioni e fruizioni delle attività culturali. Le proposte progettuali che i Comuni andranno a presentare dovranno poi insistere particolarmente su azioni e interventi per contrastare gli effetti negativi che la pandemia ha provocato su bambini e ragazzi”.

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