L’IMPULSO DEL SETTORE AMBIENTE viene da riduzione dei rifiuti urbani e mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile, riduzione dei rifiuti urbani, oasi felina, piantumazioni: sono questi gli ambiti che nel 2020 hanno avuto maggior impulso nel settore Ambiente del comune di Città di Castello, che l’assessore competente Massimo Massetti illustra nello specifico: “Oltre alle azioni del PUMS, il Comune sta sviluppando iniziative che stimolino la mobilità alternativa ed in particolare ciclopedonale  e sulla salvaguardia e riqualificazione dell’habitat e delle sue risorse in particolare con un nuovo capitolato per la manutenzione del verde pubblico e delle piante nei siti comunali e la gestione della vicenda Colorglass e del sito contaminato di Trestina. L’impegno sul fronte della gestione dei rifiuti urbani è stato a tutto campo: da un lato lavorando per incrementare la percentuale di raccolta differenziata, obiettivo che grazie all’aiuto dei cittadini siamo riusciti a cogliere; dall’altro cercando di ridurre ed eliminare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti o del conferimento scorretto, anche attraverso l’ausilio di foto trappole che fungano da deterrente a comportamenti che auspichiano presto possano non verificarsi più. Il fronte dei rifiuti in un conetsto urbano è una partita molto complessa che si gioca su diversi fronti e tra questi, anche grazie alla presenza di SOGEPU e del Polo ambientale di Belladanza, Città di Castello sta svolgendo un ruolo nel sistema umbra, garantendo efficienza, sostenibilità ambientale ed economica ad una delle politiche più difficile per gli enti pubblici. In questo raggio di azioni rientra sia la gestione del Polo di Belladanza che  la manutenzione e la realizzazione di nuove reti di metano per circa 650.000 euro, tra cui la zona di Santa Lucia, in fase di conclusione”.“Sul fronte internazionale – aggiunge Massetti – Città di Castello ha un impegno in prima linea con l’adesione al Patto dei Sindaci per il Clima.Una realizzazione del 2020 importante è stata il oasi felina di Lerchi grazie alla donazione di un benefattore tifernate. Questa struttura si aggiunge al canile comprensoriale, vicino al quale è stato creato, costituendo una struttura separata ma integrata per il benessere animale, a contrasto del randagismo e dell’abbandono. Siamo un punto di riferimento ormai da anni sia sul versante dell’igiene pubblica che delle campagne di adozione. Nell’ambito del servizio di manutenzione del Verde pubblico comunale, sono state piantumate 900 piante di novelleti, 124 sono state le piantumazioni di alberate in aiuole di parcheggi e viali cittadini, nell’ambito della convenzione di manutenzione con la ditta affidataria Azienda Agricola F.lli Buccelletti. Inoltre tramite Afor abbiamo svolto manutenzione straordinaria del tratto di pista Ciclopedonale del Tevere  a Grotte di Promano a seguito di esondazioni del Tevere che avevano determinato erosioni e smottamenti del tracciato. Molto rilevante è stata la sottoscrizione del protocollo d’intesa con il comitato cittadino Uniamo Città di Castello per la realizzazione di un programma di piantumazioni che sono andate per 523 piante e andranno ad implementare la copertura arborea delle aree di verde pubblico comunale. Sono stati inoltre completati tutti i programmi di manutenzione ordinaria previsti dalle vigenti convenzioni per la manutenzione del Verde pubblico comunale”. “Dal punto di vista generale, i numerosi progetti sia a breve che a lunga scadenza improntati dal comune di Città di Castello anche nell’anno del Covid – conclude l’assessore – stanno accompagnando in modo graduale la transizione verso stili di vita e di produzioni più rispettosi dell’habitat e sensibili alla conservazione di tutte le risorse ambientali a nostra disposizione. Questo è reso possibile soprattutto ma un’evoluzione della mentalità generale che è più consapevole dell’incidenza che hanno i comportamenti singoli nel determinare un bilancio ambientale più o meno pesante. A fare la differenza nella piantumazione delle piante come nella gestione degli animali è stata l’iniziativa della società civile e questo significa che anche sui temi di attualità come l’ecologia Città di Castello è pronta alle sfide che ci aspettano”.

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