CORONAVIRUS: Preoccupazione per i casi di positività tra gli operatori sanitari “Il Pd : Non depotenziare il nostro ospedale”

Preoccupazione reale ad Umbertide per i casi che si sono registrati tra gli operatori del Pronto soccorso cittadino. Una situazione che porterà il reparto a non essere più attivo dopo le ore 20. L’ospedale potrà comunque contare sull’operatività del 118. “ Il pronto soccorso- ci si legge in una nota del Pd- sarà aperto dalle 8 alle 20 mentre dalle 20 alle 8 resterà comunque attiva la postazione medicalizzata del 118. “Rimane alta la nostra attenzione e preoccupazione – si legge nella nota Pd – per i servizi sanitari, perché l’emergenza non può essere usata per depotenziare il nostro ospedale. Va preso atto che quando successe la stessa cosa a Città di Castello nel reparto di medicina lo scorso marzo medici di Umbertide andarono a lavorare nel nosocomio tifernate per garantire il servizio”. “Quello che ci lascia più perplessi – continua il Pd – è il fatto che anche l’RSA dell’ospedale umbertidese sia stata chiusa (nonostante non ci siano positivi al Covid) e il personale portato a lavorare a Città di Castello. Avrebbe avuto maggior senso utilizzare le risorse professionali disponibili per garantire servizi efficienti ad Umbertide anziché spostarli altrove”. “Ora l’emergenza sanitaria implica rispetto cercando di evitare polemiche, ma vorremmo attenzione – conclude la nota -affinché il nostro ospedale non venga ulteriormente impoverito nei servizi. E la RSA rappresenta un servizio molto importante per le famiglie, gestito dagli operatori con grande professionalità e dedizione. Noi su questo vigileremo con forza e se anche l’Amministrazione volesse fare la sua parte sarebbe senz’altro utile”.

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