LA LEGA IN DIFESA DEI CITTADINI sulla questione Umbra Acque

"La Lega di Umbertide sostiene la legittima protesta dei cittadini umbertidesi sia
per quanto riguarda le bollette monstre dell'acqua che stanno arrivando, sia per
quanto riguarda l'inopinata chiusura dello sportello. La spiegazione- si legge nel documento diffuso dalla Lega -  fornita da
Umbra Acque è che la nuova tariffa stabilita dall'Arera (Autorità per l'Energia Reti
e Ambiente) e varata dall'Auri (Autorità umbra rifiuti e idrico) prevede che d'ora
in poi il canone verrà stabilito in base alla composizione del nucleo familiare.
Ma come stabilire da quante persone è composto il nucleo familiare? Il gestore non
ha i dati e quindi ha stabilito il numero medio di 3 e pertanto coloro che sono
sotto questa soglia dovranno pagare bollette spropositate. Naturalmente ciò genererà
infiniti ricorsi da parte dei single e da quanti staranno sotto la soglia mentre ne
beneficeranno i nuclei familiari numerosi. Intanto però, dal momento che la
decisione è retroattiva, bisognerà pagare anche il 200% in più. La soluzione
escogitata da Umbra Acque, per evitare i ricorsi, è che dopo tre anni procederà ai
conguagli. Tutto ciò ci trova assolutamente contrari. Ma il problema è a monte.
Ossia quando nel 2007 venne pubblicato il bando attraverso il quale Acea si
aggiudicò il 40% delle quote azionarie di Umbra Acque. Dal bilancio 2018 della
società scopriamo che l'utile è di oltre 4,2 milioni di euro. Tutto ciò mentre
arrivano bollette salatissime con conguagli proprio sull’anno passato. Mentre gli
utili, per dichiarazione della società, sono aumentati del 267%, i nuovi criteri di
tariffazione, dietro complicate spiegazioni in bolletta incomprensibili ai più,
hanno rappresentato un aggravio per la quasi totalità degli utenti. E' legittimo
domandarsi se possa esistere una via d’uscita dall’abbraccio mortale con Acea
(detenuta al 51% dal Comune di Roma) che legittimamente perseguono una politica di
utili rispetto alla fondamentale valenza sociale del servizio idrico. Sarebbe meglio
che gli utili vengano usati, invece di prendere tutti la via della Capitale, anche
per un minimo abbassamento della pressione sui cittadini e per una maggiore
fornitura di servizi che preveda orari con persone qualificate agli sportelli che
possano rispondere in loco ai quesiti dei cittadini, non costringendoli il più delle
volte ad un oneroso viaggio a Perugia o estenuanti attese al call center"
Share

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *