BLOCCO E45: La parziale riapertura del Viadotto non risolve i problemi

Riapre il viadotto e riparte il traffico. Peccato che purtroppo il traffico pesante, ovverosia quello dovrebbe garantire il lavoro alle aziende, rimane al palo. Quindi chi gode della riapertura del Puleto è solo una parte dell’incredibile mole di persone che sino ad ora hanno usufruito della E45. Il transito come recita la nota dell’Amnas è aperto solo per i veicoli di massa complessiva non superiori ai 35 quintali. Una bricola nel mare del trasporto su gomma. Le parole dei primi cittadini sono quasi tutte mirate a non fermarsi qui; a dare concretezza alle parole spese e soprattutto riprendere in mano la possibilità della viabilità alternativa che oggi avrebbe consentito ai mezzi pesanti perlomeno il transito sulla vecchia strada, ad un senso magari, ma perlomeno avrebbe evitato chilometri e costi aggiuntivi.
“La  riapertura parziale del transito sul viadotto di Valsavignone- scrive  Cristiano Ludovici presidente della sezione Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria- è un segnale positivo che testimonia che la situazione si sta muovendo.  Purtroppo non risolve i disagi che le imprese del nostro territorio stanno affrontando da un mese. Non vorremmo che la riapertura al traffico leggero faccia calare l’attenzione sulla situazione lasciando sole le aziende ad affrontare una situazione che protratta nel tempo ne mette seriamente a rischio la competitività e le commesse rendendo vani gli sforzi che le nostre imprese stanno facendo per fare fronte a maggiori costi e per continuare ad essere puntuali nelle consegne. Auspichiamo quindi tempi ragionevoli per soluzioni che consentano anche il traffico di mezzi pesanti ed evitino un ulteriore danno non solo al sistema economico locale ma a tutto il territorio.

 

“Soddisfatti per la parziale riapertura, ma c’è ancora molto da fare per risolvere questa difficile situazione”. Così il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli, ha commentato la riapertura al traffico leggero nelle corsie centrali del viadotto Puleto sulla E45.

“Queste settimane di isolamento – ricorda il sindaco – sono costate care alla nostra comunità con notevoli disagi ai lavoratori, alle famiglie e alle aziende. Proprio per salvaguardare quest’ultime, e l’economia del territorio in generale, riteniamo fondamentale una celere riapertura del viadotto anche al traffico pesante.”

È di ieri, inoltre, la notizia che il Mit ha autorizzato Anas a firmare la convenzione con il Comune di Pieve Santo Stefano per gli interventi di riapertura della Tiberina 3Bis. “Una priorità assoluta –  sottolinea Cornioli – in caso di nuove problematiche sui viadotti, la persistente assenza di viabilità alternativa costituirebbe una catastrofe. Già adesso per noi è difficile quantificare l’entità di un danno che ha segnato in modo irreversibile il nostro tessuto socio economico, e per il quale stiamo aspettando ancora risposta dal Governo dopo le dichiarazioni di stato di emergenza delle tre Regioni.”

“Un provvedimento atteso, una notizia positiva non sufficiente però a concludere in maniera definitiva una vicenda che da settimane mette in ginocchio territori e regioni limitrofe dell’Italia Centrale, provoca danni economici alle aziende ed al sistema produttivo ed evidenti disagi alle popolazioni. Un primo punto di partenza importante senza dubbio dal quale iniziare a tutti i livelli istituzionali e non a lavorare per ristabilire la fruibilità a pieno regime in sicurezza ovviamente della arteria stradale anche ai mezzi pesanti e al traffico commerciale”. E’ il primo commento del sindaco, Luciano Bacchetta, alla notizia della riapertura parziale della superstrada E45, dopo la firma questa mattina del provvedimento da parte del Procuratore di Arezzo, Roberto Rossi. La strada era chiusa al traffico  dal 16 gennaio per un paventato rischio di collasso del viadotto Puleto, tra le province di Arezzo e Forlì Cesena. “Come abbiamo avuto modo di ribadire nel corso dell’incontro di sabato 9 Febbraio a Pieve Santo Stefano, alla presenza dei sindaci, del Governatore della Toscana e della popolazione adesso più che mai è il momento in cui dobbiamo unirci ed essere coesi per uscire il prima possibile da questo incubo. Uniti senza distinzioni nel richiedere interventi certi e celeri sul versante della messa in sicurezza del viadotto e della strada e sul versante della definizione di progetti di indennizzo e aiuti per le aziende e attività che hanno maggiormente risentito in termini anche occupazionali della chiusura al traffico”, ha concluso Bacchetta. 

Dopo 28 giorni dalla sua chiusura riapre il viadotto Puleto nella E45 tra gli svincoli di Valavignone e Canili. Stamani il Procuratore Capo di Arezzo, il dottor Roberto Rossi, ha firmato il decreto con effetto immediato proprio per la sua riapertura. “E’ un passo in avanti importante – commenta il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini – seppure ancora c’è molto da lavorare: ora è necessario l’immediato avvio del cantiere per la manutenzione del viadotto Puleto della E45, ma anche per quello che riguarda il capitolo della viabilità alternativa sulla Tiberina 3Bis. In questo mese di chiusura notevoli sono stati i disagi, ma anche i danni economici alle aziende del nostro territorio. Proprio per questo la riapertura a tutti i veicoli del viadotto Puleto deve essere il più celere possibile”.

Share

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *