FUSIONE SOGEPU-POLISPORT: in attesa del voto del consiglio comunale

Nella fusione tra Sogepu e Polisport “lievita l’onorario del professionista che cura l’aspetto societario”: lo ha detto, illustrando un’interrogazione al  consiglio comunale di Città di Castello lunedì 7 Gennaio 2019 il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani: “In un atto del dirigente del novembre scorso l’onorario del professionista deputato a curare la fusione tra Sogepu e Polisport è lievitato del 50 per cento, da 4950 a 7425 euro più Iva, perché si sono rese necessarie ulteriori valutazioni e verifiche per l’inquadramento contabile di alcune poste di bilancio e, in particolare, la corretta classificazione dei contributi erogati dal Comune alla società interessata alla cessione e successiva fusione ai fini di una chiara, corretta e veritiera rappresentazione del patrimonio societario” scrive Lignani Marchesani “In pratica ci sono molti intoppi ad armonizzare due società molto diverse, di cui una gode ottima e l’altra pessima salute. Un pilastro del programma di mandato della Giunta viene di anno in anno ritardato ed occorre vederci chiaro”. Lignani ha chiesto spiegazioni sulle finalità dell’atto e sulle tempistiche dell’effettiva fusione. “Inoltre – prosegue – anche alla luce delle modificazioni alla normativa originaria è stata valutata l’eventualità di soprassedere alla fusione e di prevedere alternativamente un’immissione sul mercato di Polisport?  Di fatto è un carrozzone che, al netto delle esigenze di garantire costi sociali ai servizi sportivi, ha un bilancio ripianato ogni anno dal Comune; un pozzo senza fondo determinato anche da crediti non riscossi e che rischierebbero di creare seri problemi alla Sogepu in caso di fusione”. Il vicesindaco Michele Bettarelli ha risposto che “il percorso di fusione tra due soggetti complessi e di diversa natura giuridica ha rilevato la necessità di approfondire diversi aspetti prima di procedere alla decisione assunte circa il futuro delle due società. Il consulente sta curando questi aspetti e non appena la relazione giungerà in comune parleremo di tutto, compresa la due diligence, in commissione per sviscerare, prima dell’esame del consiglio, le questioni al vaglio di soggetti specializzati in queste tematiche e prevedere tempi e modalità delle tappe successive. Il consiglio comunale infatti sarà chiamato a votare la fusione, a dare il via libera alla fusione nell’ambito della programmazione di Sogepu e quindi a varare il bando che mette i servizi sportivi ora svolti da Polisport sul mercato e  che speriamo sia vinto da Sogepu. La determinazione di fusione rimane anche se ha subito dei rallentamenti. La riscossione dei debiti è stata avviata, daremo conto anche di questo in commissione, dato che anche altri consiglieri hanno chiesto informazioni a riguardo. Tutto il processo dovrebbe essere contenuto entro pochi mesi”. Lignani ha replicato: “È un processo che non si sa dove ci porterà. Polisport rimarrebbe una scatola vuota dato che la gara per i servizi non ne prevede la partecipazione con la sola prospettiva che Sogepu acquisisca le attività partecipando al bando e vincendolo. I tempi saranno più lunghi e chiedo che in commissioni ci sia anche l’analisi puntuale dei nomi delle società e delle persone fisiche debitori e quanto debito non riscuotibile rimarrà”.

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