CALCIO: Guerri, Tiferno 1919 :” A Branca per giocare una gara di grande spessore”

Ivo Guerri, il ‘pompiere’. Così si definisce l’importante dirigente tifernate nel corso della piacevole conversazione che abbiamo avuto parlando del Tiferno 1919.

“Da sempre ho un po’ questo ruolo – sottolinea lui stesso -, spegnere i ‘focolai’ o comunque calmare le acque e invitare a prendere decisioni meno affrettate, più ragionate. Secondo me il dirigente deve in primis stare vicino alla squadra e non drammatizzare negli eventuali momenti difficili, occorrono nervi saldi e ragionare piuttosto che agire d’impulso”.

Poche volte è successo per questo Tiferno 1919: facciamo un bilancio del 2018?

“Sicuramente positivo, siamo partiti con tanto entusiasmo e questo ci ha galvanizzato, stiamo portando avanti questo bel progetto con molti sacrifici, ma è davvero una bella cosa che coinvolge noi ex Lerchi e ora Tiferno e anche MDL e Cerbara. L’avvocato Roberto Bianchi è ovviamente il capofila, il promotore, quello che ha portato l’entusiasmo e molto altro, riesce ad aggregare tante persone e questo favorisce la crescita del progetto. Tra noi in società c’è un bellissimo rapporto tra vari soci e dirigenti, grande stima reciproca e, soprattutto, decisioni concordate tutti insieme”.

Cosa ti è piaciuto più della squadra in questa prima fase del campionato e cosa meno?

“Mi è piaciuto molto il rapporto con le squadre, un po’ con tutte abbiamo avuto feeling, abbiamo giocato sempre al calcio, con nessuna polemica, nessuno strascico, la vedo come una cosa molto positiva. Anche gli arbitri sono stati aiutati dal comportamento dei nostri giocatori, abbiamo avuto una buona condotta nei loro confronti. Due invece le amarezze: quella palla a Ventinella di Fattorini che al 95′ si è fermata praticamente sulla linea di porta e che ci avrebbe dato la vittoria, e quella traversa gol-non gol sempre di Fattorini con la Trasimeno che sarebbe stato il 2-2 e magari una riapertura concreta della partita; avrebbero potuto cambiare il nostro corso della stagione”.

Tiferno comunque sempre primo in classifica: dove può arrivare?

“L’obiettivo è ben dipinto, per cui noi andiamo verso quell’obiettivo e siamo convinti di poterlo raggiungere. Certo, non sarà facile perchè la Trasimeno è una squadra importante, un’autentica corazzata, però siamo tutti convinti di potercela fare”.

Domenica c’è subito un’altra grande sfida in casa del Branca!

“Sarà una partita secondo me bella, di lotta, molto agonistica, dovremmo interpretarla secondo me in quel senso.”

L’assenza di Pica quanto può incidere?

“Ovviamente un po’ ci condiziona, però abbiamo estrema fiducia in Iachettini, in Tadi e in tutti i nostri calciatori. In questo momento siamo sfortunati perchè ci mancano alcuni elementi di rilievo, ma stanno recuperando un po’ tutti per la fase calda della stagione”.

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