TEATRO: Al Filarmonica non solo teatro dialettale. Presentata la nuova stagione

Diciassette spettacoli in totale che comprendono un prologo dedicato alla figura di Vinicio Bartolucci, il successo già avuto con il teatro per ragazzi andato in scena nel pomeriggio dell’epifania e due serate “a sorpresa”. Tutto pronto per il taglio del nastro della stagione teatrale 2019 in programma al Teatro Filarmonica “Giabbanelli” di Selci. Primo appuntamento fissato per le 21 di sabato 12 gennaio con la serata dedicata a Vinicio Bartolucci, ideatore e promotore della rassegna teatrale scomparso nel 2016; serata nella quale parteciperanno tutte le compagnie con il ricavato che sarà interamente devoluto in beneficenza alla Parrocchia di Selci. Rassegna di teatro dialettale, popolare e amatoriale che gode del patrocinio e del contributo pure dell’amministrazione comunale di San Giustino. “Appoggiamo questa proposta culturale perché tale la riteniamo – commenta l’assessore Milena Crispoltoni Ganganelli – un momento importante, dove poter andare alla ricerca delle nostre tradizioni e radici culturali, un momento per passare una serata in allegria in questo spazio così bello. E’ un appuntamento atteso: ogni anno vedo in questa sala tanti concittadini, ma anche tante persone da tutto l’Altotevere; questo è motivo di soddisfazione perché significa che la formula scelta è quella vincente”. Teatro dialettale che desta sempre un certo interesse di pubblico e compagnie che arrivano un po’ da tutte le Regioni del centro Italia. E’ previsto anche un abbonamento per 13 serate al costo di 55 euro, mentre cinque euro per il singolo ingresso. “Siamo arrivati alla 15esima edizione – aggiunge il direttore artistico Marcello Mancini – e proprio per questo bisogna ringraziare tanta gente; tutti quelli che nel corso degli anni sono venuti a vedere gli spettacoli. L’Alta Valle del Tevere si sta distinguendo per essere sempre più la culla del teatro popolare e dialettale”. E poi. “Tutto è partito da un’idea di Vinicio che poi si è sviluppata con grande successo – sottolinea il presidente Lucio Urbanelli– e ci fa estremamente piacere quando siamo invitati anche in altri paesi. L’esperienza, poi, ci ha permesso anche di migliorare nel corso delle edizioni: speriamo che anche quest’anno si sia riusciti a mettere in piedi qualcosa che sia gradito al pubblico”. Ma c’è anche un’importante collaborazione per l’edizione 2019 con l’AACC. Il Presidente Cesarotti: “La nostra associazione si estende nell’intero territorio dell’Altotevere: per i nostri 30 anni usciremo con un volume e devo dire che anch’io sono rimasto positivamente sorpreso per questa collaborazione. Un grazie a tutti per la vostra attenzione: la sera dello spettacolo metteremo un contenitore dove ognuno, se vuole, potrà lasciare la propria offerta”. Nella brochure, poi, è stata inserita anche la locandina della raccolta benefica, per un’altra associazione, portata avanti da Silvana Benigno.

 

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