LA VISITA DEL PREFETTO DI PERUGIA A CITTA’ DI CASTELLO

Questa mattina il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, è stato ricevuto dal sindaco, Luciano Bacchetta, nella residenza municipale per una visita di cortesia. Nel corso dell’incontro che si è svolto presso la sala, “Peppino Impastato”, alla presenza dei membri della giunta, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, del Comandante del Corpo di Polizia Municipale, il sindaco, nel ringraziare il Prefetto per la gradita e significativa visita, a nome di tutta la comunità locale, ha sottolineato “la fattiva e importante collaborazione che si è instaurata fin dal suo insediamento nel mese di luglio dello scorso anno”. “Ho avuto modo, come sindaco e presidente della Provincia di Perugia di apprezzarne le qualità umane e professionali e attraverso le forze dell’ordine l’agire quotidiano sotto il suo alto coordinamento”. “La collaborazione con lo Stato, rappresentato oggi dal Signor Prefetto è un atto giusto, doveroso e fondamentale. Per quello di nostra competenza – ha concluso Bacchetta – siamo dunque a disposizione per garantire la sicurezza e il bene delle persone, il controllo del territorio e la corretta applicazione di leggi e norme dello Stato.” “Ringrazio io il sindaco per l’accoglienza e per questo incontro. Ho avuto modo di conoscerlo nella doppia veste di sindaco e presidente della Provincia per la questione relativa alla strada Apecchiese e fin da subito si è aperto con il sindaco oltre che un rapporto di collaborazione anche di grande cordialità e simpatia. Questo è uno fra i comuni più importanti della provincia, mi fa piacere essere qui e sentire che è tutto sotto controllo sul versante della sicurezza. Sono aperto ad ascoltare i problemi che ci sono nel territorio, di questa comunità e di tutte le comunità. Il compito del prefetto credo che sia proprio quello di cercare di capire, di farsi interprete delle problematiche e di poterle risolvere se possibile ovviamente attraverso la collaborazione di tutte le istituzioni. Con il sindaco e presidente della provincia, Luciano Bacchetta – ha concluso Sgaraglia – abbiamo già dato prova di poter risolvere i vari problemi.” Al termine dell’incontro, il sindaco Bacchetta ha consegnato al Prefetto di Perugia, Sgaraglia, un volume sulla storia della Pinacoteca Comunale, un prezioso manufatto della Tela Umbra ed una riproduzione della Madonna delle Grazie (affresco) realizzato dalla Bottega Artigiana Tifernate di Stefano Lazzari presente in sala. Subito dopo il Prefetto di Perugia accompagnato dal sindaco, si è recato nella vicina cripta della Cattedrale dove è in corso di svolgimento la 19esima edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale di Città di Castello in programma fino a domenica 6 gennaio. Ad accoglierlo il presidente dell’Associazione Amici del presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello, Lucio Ciarabelli, assieme ad altri rappresentanti dell’associazione e al parroco della cattedrale, don Alberto Gildoni. Il Prefetto di Perugia ha espresso parole di forte apprezzamento “per la vastità e qualità preziosa delle opere esposte soffermandosi vicino a quelle realizzate dai maestri della grande scuola napoletana e a quelli umbri in particolare delle zone di Cascia e Valnerina colpiti dal terremoto.”
LA SCHEDA DELLA 19ESIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARTE PRESEPIALE DI CITTA’ DI CASTELLO
Uno sbarco a Lampedusa e Cascia che torna a vivere dopo il sisma: nonostante San Francesco lo abbia inventato nel pieno Medioevo, c’è ancora molta attualità nei 190 presepi della XIX Mostra internazionale d’arte presepiale di Città di Castello (PG), in corso di svolgimento fino al 6 gennaio 2019, nella cripta della Cattedrale. Quasi duecento esemplari delle scuole più prestigiose d’Italia: ben tre associazioni dei maestri di Napoli, esponenti della scuola di Bergamo, Palermo, Avellino, della tradizione umbra, di cui gli artisti tifernati sono la punta di diamante, e della tradizione toscana. Ci sono poi i presepi evento come quello che ambienta la Natività sulla spiaggia di Lampedusa, l’opera degli artisti di Cascia, che a tre anni dal terremoto tornano a Città di Castello, c’è il presepio esposto al Quirinale e c’è il presepio costruito in un acquario. Tra gli artisti in mostra: Marco Bonechi, Romano Dini, Angela Tripi, Tra i collezionisti Fabio Baldi, Franco Casillo, Stefano Rappuoli e Gualtiero Angelini. Anche quest’anno è presente l’associazione Natale nel mondo di San Giovanni Valdarno, i tappetari di Camaiore, e una personale a Donatella Antinori, che ha guidato la mostra con passione ed impegno nelle tre ultime edizioni. La mostra è aperta fino a domenica 6 Gennaio nella cripta della Cattedrale di Città di Castello nei giorni feriali dalle 10,00 alle 12, 30 e dalle 16, 00 alle 19,30. Sabato e Festivi: dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 20,00.
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