PIANO REGOLATORE: Posticipare di un mese il tempo delle osservazioni

Tempi ridotti  per produrre osservazioni sul nuovo piano regolatore. Secondo Andrea Lignani Marchesani il margine è ristretto e costringerà i cittadini a corse contro il tempo per apportare modifiche.  “Approvare in questo periodo la Parte Operativa del PRG – osserva Lignani Marchesani- determinerà evidenti svantaggi per i cittadini tifernati interessati a produrre osservazioni e controprestazioni. Le norme e i regolamenti urbanistici danno infatti degli intervalli di tempo certi per pubblicazione, produzione di osservazioni e di controprestazioni, decorrenti dalla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. In pratica non occorre essere dei matematici per comprendere che l’approvazione in data 8 ottobre del PRG farà coincidere il lasso di tempo idoneo alla produzione di osservazioni e contro osservazioni con il periodo delle festività natalizie riducendo la possibilità di intervenire e probabilmente facendo lievitare i costi per i cittadini che richiederanno ad un professionista la produzione di un elaborato in tempi più celeri e dunque più cari. Il conflitto di competenza tra Comune e Regione determinato dall’impugnazione della Legge regionale in materia urbanistica da parte dello Stato è frutto di evidenti errori interpretativi da parte dell’ente regionale che però non possono ricadere sui cittadini tifernati che hanno il diritto di usufruire di tempi ordinari certi per produrre le loro osservazioni. I tempi si sono già di per se stesso dilatati e non è certo un mese in più che pregiudicherà un impianto che si autodefinisce in itinere.

Ragioni di evidente buon senso dovrebbero indurre l’Amministrazione comunale a posticipare di un mese l’approvazione della parte operativa del Piano al fine di garantire una più puntuale e democratica partecipazione”.

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