DA CITTA’ DI CASTELLO FRONTE COMUNE A TUTELA DELL’INFORMAZIONE

Da Città di Castello si alza un fronte comune a sostegno dell’informazione e della vendita della carta stampata in Umbria tra istituzioni pubbliche, organismi di categoria dei giornalisti e mondo della distribuzione dei prodotti editoriali. Lotta alla precarietà del lavoro giornalistico e salvaguardia di un’informazione autorevole, professionale e autonoma, ma anche l’esigenza di un intervento concreto finalizzato ad alleggerire la tassazione a carico delle edicole per arrestare l’emorragia di punti vendita registrata negli ultimi anni nella regione: questi i temi oggetto della convergenza inedita propiziata ieri dal corso di formazione sul tema “Professione Freelance: i ferri del mestiere”, che la Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha promosso con l’istituto ForMedia nella sala congressi Officina della Lana dell’Asp G.O.Bufalini, insieme all’Associazione Stampa Umbra e all’Ordine regionale dei Giornalisti. L’importanza dell’iniziativa, che per la prima volta nel capoluogo tifernate ha registrato la partecipazione contemporanea dei rappresentanti dei vertici degli enti di categoria della professione giornalistica Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Inpgi e Casagit, ha richiamato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e il vice sindaco Michele Bettarelli, l’onorevole Walter Verini, il vice presidente del consiglio regionale Valerio Mancini, con il consigliere comunale Marcello Rigucci. Insieme al segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso e al direttoreGiancarlo Tartaglia, al presidente dell’Ordine dei Giornalisti Roberto Conticelli, al presidente dell’Asu Marco Baruffi, con la vice presidente Noemi Campanella, il tesoriere Fabrizio Ricci e il consigliere delegato alle relazioni istituzionali Giorgio Galvani, ai quali si è unito Gianni Conti, distributore per i punti vendita dell’Umbria della carta stampata impegnato nella rappresentanza del sistema di vendita insieme al segretario provinciale del Sinagi Fabio Pipparoni, è nato un confronto sui temi della professione giornalistica e sulle problematiche del sistema delle edicole che ha fatto saldare la comune volontà a sostenere complessivamente il settore con iniziative nei rispettivi ambiti di competenza. “Abbiamo rinnovato alle rappresentanze nazionali e regionali della categoria e ai professionisti presenti a Città di Castello il nostro rispetto e la nostra attenzione per il lavoro dei giornalisti, del quale ribadiamo l’indispensabilità di un’azione a tutela della democrazia e del diritto dei cittadini a essere informati che non può essere messa in discussione in alcun modo, al pari della sopravvivenza dei punti vendita della carta stampata, che oltre ad assicurare la  diffusione dei prodotti editoriali rappresentano un presidio fondamentale del territorio e un punto di riferimento per le comunità”, ha affermato il sindaco Bacchetta insieme al vice Bettarelli. Il primo cittadino tifernate ha preso l’impegno di rappresentare in tutte le sedi le istanze finalizzate alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla creazione di nuove opportunità di lavoro rappresentate da Asu e Ordine dei Giornalisti e di sostenere presso Anci Umbria, come faranno anche le rappresentanze regionali della professione giornalistica, l’esigenza di intervenire sulla leva della tassazione per garantire alle edicole la possibilità di continuare la propria attività, facendosi carico di verificare in prima battuta a Città di Castello la percorribilità di una riduzione della pressione tributaria sui punti vendita della stampa quotidiana e periodica. Il punto di riferimento in quest’ultimo ambito è il cosiddetto “modello Firenze”, città nella quale sono state abbattute le aliquote Cosap per le edicole e sono stati introdotti servizi anagrafici nei punti vendita, che è stato oggetto di un protocollo nazionale tra Anci e Fieg per la sensibilizzazione dei comuni italiani sull’adozione di misure finalizzate alla salvaguardia dei punti vendita.

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