LA GIORNATA DEL NO ALLE BARRIERE: Tavernelli: “La consapevolezza del beneficio dobbiamo noi per primi trasmetterla”

Non diventerà la capitale dell’abbattimento delle barriere architettoniche (anche perchè molto c’è da fare nel nostro territorio), ma come ha detto giustamente Tavernelli, intanto assumiamo la consapevolezza di fare una scelta che porterà benefici al territorio e alle persone con disabilità. 

La “Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, che si celebra domenica 7 ottobre, segnerà a Città di Castello l’avvio di un percorso di monitoraggio dello stato di accessibilità del territorio nel quale si intende coinvolgere in primis i bambini e i ragazzi delle scuole, con l’obiettivo di individuare le soluzioni che nell’intero territorio comunale permettano di assicurare la piena fruizione degli spazi urbani a tutte le persone. “Occorre partire da noi amministratori per modificare l’approccio al tema, attraverso la piena acquisizione della consapevolezza che ogni cittadino trae beneficio da un territorio accessibile e senza barriere architettoniche”, affermano il presidente della commissione Assetto del Territorio Luciano Tavernelli e gli assessori Luciana Bassini e Rossella Cestini nel sottolineare l’esigenza di lavorare ulteriormente per “incrementare la solidarietà e la tutela della dignità delle persone che sono costituzionalmente sancite dall’affermazione del diritto alla mobilità”. Nell’ultima seduta del consiglio comunale si è registrata la generale condivisione da parte delle forze politiche e della giunta della necessità di alzare il livello di attenzione e di intervento sulla questione, in continuità con un lavoro dell’amministrazione comunale che negli ultimi anni ha tenuto in primo piano il rispetto della piena accessibilità dello spazio urbano, ma che può essere ancora più efficace anche grazie alla collaborazione della comunità tifernate. “Attraverso il progetto ‘Una Città Accessibile a Tutti promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica vogliamo realizzare un percorso finalizzato a monitorare lo stato di accessibilità del territorio e delle infrastrutture pubbliche presenti, nel quale auspichiamo il protagonismo di ragazzi e bambini, attraverso l’adesione degli istituti scolastici comunali”, spiegano Tavernelli, Bassini e Cestini, nell’evidenziare come dal Polo Tecnico Franchetti-Salviani sia arrivata già una prima disponibilità a contribuire a questo percorso. “Tutte le rilevazioni, i report, il riassunto delle segnalazioni di barriere architettoniche presenti sul territorio, saranno poi condivisi con amministratori e uffici comunali per la predisposizione del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, che dovrà essere il riferimento per la realizzazione di una città capace di assicurare a tutti autonomia di spostamento”, puntualizzano Tavernelli, Bassini e Cestini, che preannunciano anche l’intenzione, una volta terminato il lavoro, di portare all’attenzione generale i risultati del progetto attraverso la convocazione di un’assemblea pubblica sul tema.

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