COLOR GLASS: Si insedia il tavolo tecnico per la delocalizzazione. Critiche dal M5S

Lunedì 10 settembre l’approvazione in consiglio comunale dell’odg per l’insediamento di un tavolo tecnico sull’ipotesi di delocalizzazione di Color Glass; oggi, venerdì 14 settembre, la convocazione della Commissione Assetto del territorio di Città di Castello, che in base all’ordine del giorno, è l’organismo preposto ad esaminare tutti gli aspetti, alla presenza di tutti gli attori. Sarà una seduta in notturna quella convocata dal presidente della Commissione Luciano Tavernelli, venerdì 21 settembre alle 21.00 e si svolgerà nella sede di Piazza Gabriotti. L’ordine del giorno nello specifico parla di “valutazioni conseguenti la deliberazione n. 65 del consiglio comunale” ed è stato inviato, oltre ai membri di diritto dell’organismo, alla Regione, all’Arpa, alla Asl, all’azienda Color Glass, al Comitato salute ambiente di Calzolaro e Trestina.

Marco Gasperi ritorna sul documento firmato dal Pd e ne critica molto di quanto scritto. “Enrico Berlinguer – attacca il consigliere comunale dei 5 Stelle -scriveva che “i partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela”. Oggi il comportamento della Maggioranza tifernate a stampo Pdino non fa altro che confermarlo; oggi il PD locale si è ricordato che il cliente ha sempre ragione. Addirittura oggi attacca le opposizioni comunali al solo vigliacco fine di confondere le acque. Sono sempre stati abituati a farlo, è sempre stato il loro modus operandi; prima provano a screditarti, ti sbeffeggiano, poi cercano di combatterti e, non riuscendo a vincerti, provano ad inglobarti in loro. È esattamente il modello che questa Maggioranza sta applicando nei confronti del Comitato Salute Ambiente di Trestina e Calzolaro. Hanno cominciato con lo screditarli, dandogli dei terroristi ambientali, hanno proseguito con gli sbeffeggi al fine di farli risultare ridicoli agli occhi dei loro concittadini, poi sono passati alle minacce legali e ora, dopo aver fallito in tutte queste prove, stanno cercando di inglobarli e di ricondurli verso lo steccato dietro il quale ancora credono di poter controllare tutte le loro pecorelle. Oggi chiedono a noi oppositori come mai non abbiamo votato favorevolmente a questa nuova loro immagine di salvatori della patria, proponendo un tavolo di lavoro farlocco, quando pare non ricordino che sono stati proprio loro a votare contro alla stessa proposta, che ora rivendicano come loro, non più tardi del 20 agosto scorso. Oggi, ancora una volta, si rivelano per quello che sono. Oggi tremano perché tutto il loro sistema marcio gli si sta sgretolando addosso, cercano disperatamente consensi e nel farlo annaspano in cerca di ossigeno. Sanno che il cambiamento è vicino e non li ricomprende.

Infine vorremmo concludere questo nostro comunicato riaffermando una delle nostre più grandi convinzioni, ossia che i cittadini di Trestina devono tener duro perché un grande uomo, col suo esempio, ci ha insegnato che è impossibile vincere chi non si arrende mai e vorremmo definitivamente rispondere a questo PD locale ricordandogli di non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta”.

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