TRA TAVOLI TECNICI E RICHIESTE DI DIMISSIONI

Una parte del consiglio e dell’opposizione che chiede la delocalizzazione dell’azienda. L’azienda che chiede un tavolo tecnico al quale vorrebbe che partecipasse anche il Comitato. Il Comitato che continua la sua battaglia contro l’azienda. Insomma continua il tourbillon scritto e vocale nella vicenda definita ormai da tutti , la vicenda Color Glass. Azienda che ricordiamo opera all’interno della frazione trestinese.  Nelle ultime ore si è aggiunta oltre alla voce dell’azienda che ha dichiarato di : ” Prendiamo atto della nota a firma del “Comitato Salute e Ambiente – Calzolaro Trestina Altotevere” diffusa in data odierna per smentire in termini categorici la circostanza – totalmente falsa – ivi riportata che avrebbe visto Color Glass addirittura chiedere scusa al Comitato per la diffida inviata all’avvocato Passeri.
A tale ultimo riguardo, mai Color Glass, né direttamente, né indirettamente, ebbe a scusarsi di alcunché, tradendo quest’ultimo, ennesimo, comunicato l’indiscusso “talento” di alcuni esponenti del Comitato a manipolare non solo il testo delle determinazioni dirigenziali, ma anche la realtà dei fatti.
Ad ogni buon conto, prendiamo altresì atto del netto, irragionevole e scellerato rifiuto, opposto dal Comitato, di partecipare all’auspicato tavolo tecnico – istituzionale, augurandoci che questo sciagurato atteggiamento di chiusura possa fare definitivamente luce sui reali interessi rappresentati dal Comitato, oggi quanto più possibile distanti da quelli di chi, del tutto legittimante, esprime timori che, per quanto infondati, hanno comunque bisogno di ricevere risposte”. Questo quanto dichiarato dall’azienda. La risposta a questa ultima uscita negli organi di informazione dell’azienda la porge il Movimento 5 Stelle che scrive in merito al tavolo tecnico :” Vogliamo ricordare – scrive Gasperi consigliere comunale del M5S-  che l’azienda è stata più volte invitata a partecipare ad incontri istituzionali e che la stessa non si è mai presentata. Addirittura fu proprio Color Glass a scrivere al Sindaco che non avrebbe partecipato ad incontri. Ora, avendo ricordato tutto questo, ci chiediamo se questo improvviso cambiamento di rotta, sia delle parti politiche, le quali dovrebbero a nostro avviso iniziare a chiedersi seriamente se non sia il caso che qualcuno cominci a rassegnare qualche dimissione, sia dell’azienda, i quali prima non volevano neanche parlare della vicenda mentre oggi pare che tutti loro non vedano l’ora di aprire un tavolo di lavoro (salvo poi, lunedì 20 agosto ’18, bocciare l’atto istituzionale da noi proposto che lo richiedeva)”. Insomma un botta e risposta che pare non finire qui. 

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