CITTA’ DI CASTELLO: Il festival della birra artigianale

Ai nastri di partenza per la seconda edizione di “Se non son malti…”, festa della birra artigianale che si terrà a Città di Castello in Piazza Fanti nei giorni di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 agosto dalle ore 16.00 a mezzanotte, in concomitanza con le tradizionali Fiere di San Bartolomeo e del bestiame.

Ospiti dell’evento saranno ben sei aziende brassicole operanti nel territorio compreso tra Umbria, Marche e Toscana: il microbirrificio Venere e le Tenute Collesi di Apecchio, il birrificio artigianale Fortebraccio di Montone, il birrificio La Luppolaia di Caprese Michelangelo, la birra Centolitri di Baschi e il birrificio Cocca Mia di Gubbio.

Insieme a loro, parteciperanno gli esercizi di Piazza Fanti che metteranno a disposizione buon cibo per tutti i gusti e musica: infatti, l’enoteca Er Vino e In Bocca Al Luppolo, il BaCi Bar, il Caffè Vittoria e Puletti Alimentari prepareranno gustosi piatti da abbinare a un buon bicchiere di birra, mentre un dj set animerà la festa fino ad arrivare all’esibizione di One Man Band di domenica pomeriggio.

“Se non son malti…” è stata organizzata quest’anno dall’Associazione Apecchio Capitale della Birra Artigianale  nell’ottica di arricchire l’offerta degli appuntamenti di questo atteso fine settimana e, soprattutto, per creare un’occasione di promozione del territorio e delle sue eccellenze produttive.

 

 

 

La birra è un prodotto che, negli ultimi anni, vede continuamente aumentare l’apprezzamento e il numero di coloro che desiderano prodotti di qualità: non a caso vengono sempre più preferite le piccole produzioni che fanno scelte di valore biologico, identificazione con il territorio d’appartenenza, unicità del gusto e originalità del marchio.

“Le nostre zone possono vantare con orgoglio una crescita dell’offerta, sia in termini di qualità che di quantità dei birrifici” sostiene Giacomo Rossi, presidente dell’Associazione organizzatrice e titolare del microbirrificio Venere; “quindi è fondamentale generare collaborazioni tra i vari operatori che mettono insieme le forze. Il festival “Se non son malti…” vuole unire una “terra di confine” come la nostra, a cavallo tra Umbria, Marche e Toscana e promuovere il nostro patrimonio brassicolo. Ringraziamo il Comune di Città di Castello per la collaborazione,  l’associazione Aistel che lo scorso anno ha organizzato la prima edizione dell’iniziativa e che ha collaborato anche questa volta”.

In attesa dell’appuntamento, seguite gli aggiornamenti nella pagina facebook “Se non son malti…”.

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