DAL CAMPETTO DI SANTA LUCIA, ALLA NAZIONALE. La storia di Nazzarena

Una tifernate alla guida della Nazionale di Calcio Femminile Under 17, Nazzarena Grilli classe 1959 da Santa Lucia è addirittura al suo secondo anno negli organici tecnici della F.I.G.C., dal 2017 alla guida dell’Under 16 e prima collaboratrice di Attilio Sorbi nella Nazionale Femminile Under 23 e proprio di queste ore la promozione alla guida dell’Under 17.

Certo che ne è passato del tempo da quando la giovane Nazzarena si esibiva sul campetto di Santa Lucia, proprio davanti alla sua abitazione, ritrovo per tirare quattro calci ad un pallone tra i giovani del paese e quelli del vicino rione della Casella , grandi sfide fino a che la luce naturale lo permetteva e lei sempre presente in campo senza tanti scrupoli ne quello di essere l’unica ragazza in campo o nel fare contrasti con i suoi avversarie, si notava già discreta tecnica ( tutta naturale ) e molta molta determinazione.

Un bel sabato di Nazzarena nessuna traccia, spontanee le domande “ La Nazzarena stà male ? “ , “ Come mai oggi non c’è”, ma la risposta non tarda ad arrivare “ Non viene piu’ è andata a giocare con il Perugia”  Già il Perugia Valigi Società che militava in Serie A e che da poche stagioni aveva iniziato la sua attività.

Parte da qui una carriera, prima da calciatrice e poi da tecnico da far invidia e che per la maggior parte dei suoi concittadini e’ completamente sconosciuta.

Nazzarena, mezzala destra, come calciatrice ha debuttato, come detto,  nel 1974 con il Perugia Valigi (Serie A), per poi disputare campionati con la Lazio e vincendo due scudetti nella Stagione 1978/1979 e nella Stagione 1979/1980, poi passa al Gorgonzola, Piacenza, Giolli Gelati Roma, Modena vittoria della Coppa Italia nel 1985/1986 e poi al FiammaMonza, Milan 82 Salvarani con la vittoria del suo terzo scudetto Stagione 1991/1992 e per poi chiudere la sua carriera nella Stagione 1993/1994 nella Delfino Cagliari.

Nazzarena Grilli vanta anche 17 presenze nella Nazionale Femminile, debutto a Domodossola Italia – Resto d’Europa 2-1,  ed una rete al suo attivo, Italia – Scozia 3-1 disputata ad Alghero, la sua avventura in Nazionale e’ da ricercarsi dal 1980 al 1982.

La sua carriera da tecnico inizia immediatamente subito la decisione di abbandonare il calcio giocato e dal 1994 al 2001 allena stabilmente lo Sporting Segrate 92, due promozioni consecutive e la squadra del Segrate si ritrova in Serie A, passa poi alla Vallassinese ion tre stagioni due vittorie di campionato ed anche qui si arriva alla Serie A, nel2004 il suo passaggio alla FiammaMonza vi rimane tre stagioni culminate con la vittoria del titolo italiano nella tagione 2005/2006 e la Supercoppa 2006, un doppio successo da brividi.

Passa successivamente alla guida del Milan e del Brescia qui nella Staion 2010/2011 riceve il massimo riconoscimento dell’Asociazione Allenatori, ovvero la “Panchina d’Oro” ottiene il patentino di Allenatore Professionista di Seconda Categoria con la valutazione d 106 su 110, la sua avventura a Brescia non termina nel migliore dei modi infatti, per divergenze con la proprietà alla penultima gara di campionato la Grilli è costretta a dare le dimissioni.

Riparte dalla Serie B alla guida della Bocconi Milano, l’anno successivo è alla guida del Mozzanica in due Stagioni si guadagna un terzo ed un quarto posto, niente male.

Nel 2017 viene chiamata al capezzale di un Arezzo Femminile disastrato e riuscendo a salvare la squadra, intanto Carolina Morace la chiama come sua seconda alla guida della Nazionale di Trinidad e Tobago, ma a Novembre del 2017 Nazzarena Grilli accetta la proposta della FIGC che le affida la guida tecnica della Nazionale Femminile Under 16 , per arrivare alla notizia di queste ore.

Una carriera da far impallidire calciatori e tecnici molto piu’ osannati di lei ma così e’ d’altronde, in Valtiberina gli unici che si sono ricordati di lei sono stati tanti, tanti anni fa quelli del Panathlon Valtiberino, forse non è un po’ poco … che ne dite? (p.e.) 

la foto è tratta dal sito bresciaoggi.it

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