CARIZIA INIZI SUBITO DA CALZOLARO. Umbertide Cambia chiede l’intervento del nuovo sindaco

 La prima questione da affrontare  per  Carizia, neo sindaco di Umbertide , gliela propone Umbertide Cambia. Una questione non da poco conto visto che è stata più volte al centro della questione politica umbertidese, affrontata in campagna elettorale con intervento e promesse da parte della candidata Avorio proprio a Calzolaro, frazione “calda” dell’emisfero umbertidese. La Avorio partecipò ad un incontro promettendo interventi e soluzioni che non ha potuto mantenere a causa dei risultati elettorali. Che poi fossero praticabili o solo promesse questo purtroppo non lo sapremo mai. Ora spetta a chi ha preso in mano la città  cercare di “smatassare” la situazione. Sarà impresa complicata ?

“Come si misura la coerenza e l’onorabilità in politica? Passando dalle parole ai fatti” – ricorda Gianni Codovini, consigliere eletto di Umbertide cambia e leader del movimento.

 

“Entriamo nel merito delle cose: incominciamo con la questione ambientale di Calzolaro. Semplice: la Lega ha fatto il pieno di voti nella frazione, la quale si è fidata di quel partito. Bene. Ora è, però, al governo della città con il Sindaco Carizia e con l’assessore all’Ambiente, proprio un calzolarese, che devono passare dalle parole ai fatti.

Nel dramma degli abitanti della frazione, aumentato dalla calura estiva, il Sindaco e l’assessore all’Ambiente Cenciarini non volevano bloccare o diminuire, in prima istanza, la produzione dei rifiuti? La situazione, al riguardo, è peggiorata soprattutto dopo la sentenza del Tar che ha sospeso le determinazioni imposte dalla Regione lo scorso novembre, in particolare quella relativa al divieto di trattamento dei rifiuti domestici costituiti dalla frazione organica umida (Fou). Insomma si può continuare a macinare rifiuti fino a 50mila tonnellate, questione che Umbertide cambia ha sempre contestato, in tutte le salse.

 

Pertanto, cosa intendono fare Sindaco e Giunta? Visto che nel loro non-programma non si capisce alcunché. Poi: i nuovi governanti possono dire ai calzolaresi quando inizierà la delocalizzazione tanto sbandierata e, soprattutto, dove si farà? L’ordinanza urgente a tutela dell’ambiente e della salute, il Sindaco la vuole emanare o no?

Noi ribadiamo la piena disponibilità e sostegno nel realizzare il progetto, ma ricordate: coerenza e onorabilità. Passare dalle parole ai fatti. Qui gli slogan non contano più. Soprattutto lo ricordino gli elettori che hanno votato questa maggioranza, che vede al proprio interno proprio chi ha creato la difficile questione ambientale di Calzolaro: Marco Locchi e Piergiacomo Tosti”.

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