SOLIDARIETA’ agli agenti dal sindaco Bacchetta. La Lega: “una città che sta perdendo la sua tranquillità”

  1. Il video che riprende la colluttazione tra due agenti della polizia di stato e una coppia formata da un uomo e una donna pluripregiudicati e fermati per un controllo in piazza Matteotti ha fatto il giro del mondo. Quello che il video non dice è il finale. L’uomo e la donna sono stati denunciati  e in attesa del processo rilasciati. Il processo ci sarà nella giornata di venerdì. Il fatto, avvenuto in una città poco avvezza a questo tipo di fatti ha lasciato davvero interdetti i cittadini. Pronte le rimostranze e le prese di posizione in favore dei due agenti (feriti al termine della rissa). La prima arriva dal sindaco tifernate  “Massima solidarietà e apprezzamento alle forze dell’ordine, che, nel tardo pomeriggio di ieri sono state impegnate in una drammatica vicenda che si è svolta nel centro cittadino. Riteniamo che il rispetto delle persone non possa nè debba implicare tolleranza rispetto a comportamenti inaccettabili e privi di qualunque senso civico. Riteniamo che la civile convivenza debba partire dal rispetto delle regole e delle leggi del Paese nel quale si vive. Abbiamo comunicato alla dottoressa, Lucia Ziliotto, Vice-Questore Aggiunto, dirigente del Commissariato della Polizia di Stato, tutta la nostra vicinanzanza per l’egregio lavoro che le forze dell’ordine compiono quotidianamente”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento alla vicenda che si è svolta in centro storico e che ha visto coinvolti rappresentanti delle forze dell’ordine. Il sindaco ha manifestato immediatamente solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine ed alla Dottoressa Ziliotto con cui si è messo in contatto appena appresa la notizia”. Arrivate subito anche le dichiarazioni dei rappresentanti della Lega ” che porta la solidarietà al Vice Questore Ziliotto
    Mancini e Rigucci: “L’amministrazione ci dica se questo soggetto pluri-pregiudicato gode di agevolazioni sociali”
    A nome della Lega, dei parlamentari umbri e dei rappresentanti istituzionali del Carroccio, Valerio Mancini Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa e Marcello Rigucci, capogruppo comunale, hanno incontrato il Vice Questore Lucia Ziliotto, esprimendo solidarietà nei confronti degli agenti del Commissariato tifernate coinvolti nella incresciosa colluttazione avvenuta nel pomeriggio di ieri in pieno centro storico a Città di Castello e che ha visto un 47enne tunisino, ribellarsi ai poliziotti con pugni, calci e sputi, fino a denudarsi completamente. “A causa di un’immigrazione incontrollata e di una politica nazionale, fino a ieri, piena di chiacchiere e poco concreta, Città di Castello, così come altre cittadine italiane, sta perdendo quella tranquillità e quella normalità che tanto l’hanno contraddistinta nel tempo – spiegano i due leghisti – Quanto accaduto ieri pomeriggio, davanti a decine di passanti, è l’ennesima prova che di fronte a certe situazione serve il pugno duro, la certezza della pena e l’espulsione di massa”. Non le mandano a dire i due consiglieri che annunciano importanti azioni anche in assise comunale. “Vogliamo sapere dall’Assessore preposto se il soggetto che ieri ha aggredito gli agenti della Polizia di Stato gode di agevolazioni sociali come l’alloggio popolare o i contributi affitto. Qualora la nostra domanda trovasse riscontro positivo chiediamo immediatamente la sospensione delle agevolazioni comunali per lui e per la compagna poichè, con l’episodio di ieri, hanno dimostrato il non rispetto delle regole e della comunità tifernate, affrontando in maniera del tutto condannabile, le forze dell’ordine intervenute per fare il proprio dovere e alle quali – ribadiamo – va tutta la nostra stima e sostegno. Alla Dottoressa Ziliotto – concludono Mancini e Rigucci – abbiamo testimoniato la vicinanza dei nostri parlamentari umbri e del Sotto-Segretario agli Interni Stefano Candiani, tutti già informati tempestivamente dell’accaduto. Confidiamo in un ritorno del buon senso anche a Città di Castello”
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