LIBERI E UGUALI: Strutture per i bambini per favorire il lavoro delle donne a Santa Maria di Sette

“Quando il candidato a sindaco di Liberi e Uguali Mauro Alunni mi ha chiesto di candidarmi come
consigliere alle amministrative ho risposto favorevolmente e con entusiasmo per diversi motivi.
Una delle spinte più importanti è stato il totale disaccordo con leggi come il Jobs Act e la
soppressione dell’articolo 18 che penalizzano i lavoratori e soprattutto i giovani che si affacciano al
mondo del lavoro.

Riceviamo e pubblichiamo da Liberi e Uguali 

 

lo scrive   Rita Marras Operaia tessile, candidata per Liberi e Uguali  alle amministrative di Umbertide “Ho apprezzato l’impegno di LeU nella difesa della Costituzione ed in particolare
degli articoli che difendono il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori. Poi, visto che queste sono
elezioni amministrative, mi sono posta il problema di dare un contributo alla mia città con qualche
proposta concreta e di interesse collettivo. Ho l’impressione che in questa campagna elettorale le
idee legate al territorio siano poche e che spesso vengano strumentalizzate. Questo mi incoraggia a
sottoporre alla attenzione generale questa mia idea che ritengo molto importante per la sua
concretezza e la sua utilità sia per le donne troppo spesso dimenticate sia per i lavoratori che anche
se nessuno ne parla ci sono ancora. La proposta è questa: un asilo e una mensa riservati ai lavoratori
a Santa Maria da Sette. Qui, a cavallo tra i comuni di Montone ed Umbertide è sorto un polo
industriale importante dove lavorano un migliaio di operai tra i quali almeno 400 sono donne. Uno
dei problemi più difficili da affrontare per le donne che lavorano è quello di conciliare il ruolo di
lavoratrice con quello di mamma per tutta una serie di motivi che potete facilmente immaginare. Un
doppio lavoro e una doppia fatica che da tempo sto affrontando come del resto tante mie colleghe.
E’ da questo doppio ruolo di mamma e di lavoratrice che ho mille volte pensato al sogno di avere un
asilo e una mensa a pochi metri dal posto di lavoro. Un sogno utile alle mamme e anche ai bambini.
Meno stress, meno corse mattutine e serali, meno traffico, qualche decina di minuti in più per
dormire o per accudire alla casa o al tempo libero. L’idea non è nuova e, per quanto ne so io,
funziona con soddisfazione generale nei posti dove è stata sperimentata. Tra l’altro le ridotte
dimensioni occorrenti a Santa Maria da Sette faciliterebbero sia la realizzazione che la gestione.
Quindi propongo che le direzioni delle società operanti in questa zona industriale, i sindacati di
categoria dei lavoratori, le amministrazioni comunali di Umbertide e Montone si siedano intorno ad
un tavolo per aprire la “pratica asilo e mensa” e istruirla nel migliore dei modi. Probabilmente molti
si spaventeranno di fronte alle spese da affrontare ma sono sicura che sarebbe un investimento
sostenibile considerato il numero importante dei soggetti interessati. Inoltre esiste anche una legge
che concede sostanziosi vantaggi fiscali per le aziende che promuovono e si impegnano in progetti
di “stato sociale” in favore dei lavoratori. All’incrocio tra la strada Umbertide-Montone con la E45
sorge da anni inutilizzato, un edificio che sarebbe adatto al progetto dell’asilo e della mensa ma
questa è una scelta che riguarda la commissione che dovrà valutare la fattibilità del progetto. Quello
che riguarda me è convincere le mie colleghe della utilità del progetto stesso, di sottolineare i
vantaggi che ne deriverebbero per le lavoratrici ma anche per tutto il territorio. Quindi faccio un
appello a tutte le lavoratrici di tutte le fabbriche di Santa Maria da Sette, alle Rsu aziendali, ai
dirigenti delle aziende, ai responsabili sindacali dei metalmeccanici e dei tessili, di affrontare il
problema. Per il nostro interesse, per quello dei nostri figli, per Umbertide”.
Rita Marras
Operaia tessile, candidata per Liberi e Uguali amministrative di Umbertide

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