COLOR GLASS: Tavernelli : ” E’ ora di sapere l’esito delle analisi. Incontro con la popolazione di Trestina”.

La Color Glass di Trestina ancora al centro dell’attenzione dei politici tifernati. Questa volta sono Luciano Tavernelli e Domenichini  che con una  interrogazione chiedono di conoscere la situazione della ditta dopo qualche buona settimana dal sopralluogo effettuato all’interno della stessa.  Tavernelli ha chiesto nell’interrogazione conto dopo il sopralluogo fatto all’interno dell’azienda effettuato con la Commissione Assetto del Territorio in data 13 dicembre 2017; ” preso atto- scrive Tavernelli-  gli impegni assunti dalla Color Glass, attraverso un cronoprogramma delle attività per il corretto svolgimento di tutti gli atti correlati alla Conferenza dei Servizi del 28.9.2017, riguardo lo “Studio inerente le caratteristiche delle emissioni provenienti dai processi lavorativi attuati nel sito produttivo di Trestina (PG) della società Color Glass S.p.A.” svolto dall’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, nella figura del Prof. Gianfranco Bellachioma e riguardo le attività di “Indagine olfattometrica e valutazione numerica della dispersione dell’odore” svolta da ARCo SolutionS s.r.l., Spin-off del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Trieste, dovrebbero essere da tempo conosciute le relazioni finali; appurato – continua Tavernelli – che, per quanto riguarda l’indagine inerente le emissioni odorigene, dovrebbe essere stata prodotta la relazione tecnica finale da parte di ARCo SolutionS, e per quanto riguarda lo studio delle emissioni da parte dell’Università degli Studi di Perugia, si dovrebbe essere in possesso dei relativi certificati analitici da parte del laboratorio Mérieux NutriSciences Italia (noto anche come Chelab), che risulta abbia terminato i propri campionamenti in data 28.2.2018; preso atto delle numerose comunicazioni in risposta ai solleciti dell’amministrazione comunale, finalizzate alla produzione e trasmissione dei dati delle relazioni tecniche, e dei ritardi dovuti al fermo attività oltre che alla manutenzione straordinaria del forno rotativo; chiediamo di conoscere  e rendere pubbliche e disponibili, le relazioni tecniche e i dati analitici, relativi alle attività di indagine svolta; e soprattutto quali siano stati I provvedimenti adottati, per l’eventuale contenimento di elementi e sostanze nocivi (se prodotte) dal ciclo di lavorazione e trattamento dei fanghi”. Tavernelli chiede inoltre al possibilità di un incontro pubblico con i cittadini della popolosa frazione tifernate come previsto da impegni presi a dicembre 2017, al fine di informare anche la popolazione ed i comitati, sulle risultanze delle indagini.

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