ACCORGIMENTI PER MOSTRE, FIERE E CELEBRAZIONI. Raffaello, vino e ambulanti, le discussioni in consiglio comunale

Un incontro tenuto ad Ancona nei giorni scorsi che porterà il comune tifernate a collaborare con la regione Marche per la celebrazione del Cinquecentenario di Raffaello.  Lo ha annunciato il vicesindaco Michele Bettarelli durante la seduta del consiglio comunale . “Lavoreremo insieme. Avremo un altro incontro operativo il 17 maggio e il 23 di maggio presso la Pinacoteca comunale ci vedremo con Regione Umbria e Marche” ha anticipato Bettarelli. “Cominceremo a ragionare di proposte. Di Raffaello non ci siamo dimenticati. Tutti i soggetti hanno condiviso la collegialità dell’impegno per questa importante scadenza”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, sulla Cinquecentenario di Raffaello Morini si è detto contento delle novità riportate dal vicesindaco: “anche l’opposizione può essere utile per non mancare un’occasione.
Ambulanti e Only Wine. Valerio Mancini, consigliere della Lega, è intervenuto “sui positivi eventi della città grazie ad Only Wine e su un articolo di giornale in cui si poteva dedurre che gli ambulanti erano contro l’evento. In realtà sono contenti delle manifestazioni ma ancora una volta sono stati allocati nel parcheggio dello stadio mentre ne vogliono far parte. Sono portavoce del loro pensiero autentico. Ascoltiamo in commissione ambulanti e commercianti”. Tiziana Croci, consigliere del PSI, in quanto rappresentante dell’Associazione italiana Sommelier, a proposito di Only Wine ha detto che “il comportamento degli ambulanti è sconveniente per la città. Vedere la città gremita di turisti italiani e stranieri che porteranno il nome di Città di Castello in giro per il mondo è importante. Capisco gli ambulanti ma c’era stata una giusta informazione in proposito”. L’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti ha detto che “Only Wine è diventato un carro dei vincitori su cui tutti salgono e sono i benvenuti. Avevamo iniziato un percorso virtuoso per non contrapporre ambulanti a commercianti. Fino a qualche anno fa, il mercato era spostato solo per la Mostra del Tartufo. Poi la prima Giunta Bacchetta è stata impegnata nel promuovere un ciclo di manifestazioni di successo, tra cui Altrocioccolato, riconfermata, la Mostra del Fumetto. Questo movimento ha generato vantaggi per i commercianti e qualche problematica per gli ambulanti. Abbiamo sempre cercato di trovare soluzioni non impattanti per loro, come Piazza Garibaldi, quest’anno non disponibile perché la stazione è ora un’area di cantiere e all’Ansa del Tevere c’era un raduno di camper, con oltre 50 equipaggi, a cui questa città non può dire di no. Non avevamo altre possibilità in base al regolamento, alla sicurezza. Gli ambulanti sapevano da tempo, ho proposto di compensare con edizioni lunghe fino al pomeriggio o una edizione aggiuntiva la domenica mattina. Ad Ottobre abbiamo un piano. Ma non dimentichiamo che tali criticità nascono dal successo di Only Wine e dall’aumento dei flussi turistici. Massimo Minciotti, consigliere del PD, ha chiarito che “il punto giunto in ritardo non è stato trattato in commissione, quindi gli emendamenti in ritardo non devono essere trattati”. Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha detto che “gli emendamenti sul Centro Studi Pillitu Meroni sono arrivati all’ultimo momenti e furono aggiunti all’ordine del giorno. Per la cattiva abitudine di aver mandato degli emendamenti di domenica, significa che ho impiegato il mio tempo libero per i cittadini. Della nostra bozza in tutti questi mesi di gestazione non è stato inserito nulla”.
Patrocini. Nicola Morini ha anche chiesto informazioni sul patrocinio alla conferenza sulla guarigione quantica, contestato dai docenti di Fisica: “Non contesto il merito ma il metodo con cui si danno i patrocini. L’assessore regionale ha scomunicato l’appuntamento e non è intervenuto, l’assessore ha fatto saluti istituzionali. Se è stato millantato il patrocinio, allora scatta una normativa contro chi ha fatto questo. La richiesta di patrocinio è datata 19 marzo e se entro 30 giorni non c’è diniego scatta il silenzio assenso. Il discorso vale anche per il prossimo appuntamento sul barnout o alla presentazione del libro di Mario Giordano che mette in risalto la questione dell’FCU, che cita un’inchiesta sugli amministratori, che dovreste conoscere”. Michele Bettarelli, assessore alla Cultura, ha dichiarato che “è stata fatta la richiesta per il patrocinio per la conferenza gratuita alla Sala degli Specchi. Il workshop è proseguito nei due giorni successivi. L’Amministrazione ha risposto positivamente sulla sala e al saluto istituzionale. Non c’è silenzio-assenso. Ma la libertà di parola e di espressione va salvaguardata. Chi fa richiesta di una sala pubblica per un’iniziativa gratuita ha diritto a farla. Ho preso visione della lettera dei docenti, ho parlato con l’assessore regionale; non poteva venire ma avrebbe salutato tramite me. Ho preso contatti con il docente che ha inviato la email ed ho risposto, invitandoli a collaborare mettendo a disposizione Villa Montesca. Compito dell’assessore del comune è garantire la pluralità”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto di “non avere simpatia per Mario Giordano e le poche righe che ha dedicato alle vicende umbre non parlano di esponenti socialisti ma è giusto che parli perché a Città di Castello tutti hanno il diritto di parlare. Sono orgoglioso di aver dato il patrocinio”.
Fitofarmaci. Anche se la seduta è stata tolta prima di arrivare al punto all’ordine del giorno, il regolamento sui fitofarmaci ha interessato il dibattito del consiglio comunale fin dalle comunicazioni perché Gaetano Zucchini, capogruppo del Pd, è intervenuto per dire che “Dopo un anno abbiamo una bozza. Con numerosissimi emendamenti”. Citando una norma in proposito ha aggiunto che “la trasmissione per posta certificata deve avvenire tra le ore 7 e le ore 21.00 del giorno prima. Nel caso specifico gli emendamenti di Tiferno Insieme e Castello Cambia sono arrivati dopo. Chiedo al segretario se sono ricevibili. Se sono ammissibili, non possiamo portare in discussione stasera emendamenti ricevuti poche ore prima della seduta consiliare”. Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, si è detto d’accordo con Zucchini con gli emendamenti sul regolamento dei fitofarmaci: “Il 2 maggio ho ricevuto un email per emendare l’ordine del giorno di una commissione convocata poche ore dopo e oggi mi è arrivato il verbale di quella commissione. Quindi invalidiamo gli emendamenti di Tiferno Insieme e Castello Cambia ma ci aggiungiamo anche le altre email giunte troppo a ridosso delle convocazioni”. Massimo Minciotti, consigliere del PD, ha chiarito che “il punto giunto in ritardo non è stato trattato in commissione, quindi gli emendamenti in ritardo non devono essere trattati”. Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha detto che “gli emendamenti sul Centro Studi Pillitu Meroni, arrivati all’ultimo momento, furono aggiunti all’ordine del giorno. La cattiva abitudine di aver mandato degli emendamenti di domenica significa che ho impiegato il mio tempo libero per i cittadini. Della nostra bozza sul regolamento in tutti questi mesi di gestazione non è stato inserito nulla”. Marco Gasperi ha chiesto la parola per fatto personale, contestando “che non sia stato trattato in commissione il punto in ritardo. Il punto su fitofarmaci non doveva essere in consiglio. L’opposizione ha demolito in commissione la bozza ma voi l’avete proposta tale e quale”. Il segretario Bruno Decenti ha dichiarato che “sulle regole alla notifica la norma evocata da Zucchini non è applicabile. Molti emendamenti presentati in un giorno festivo, implicano lavoro aggiuntivo per gli Uffici ma la verifica è solo di pertinenza. Sulla convocazione del consiglio le regole sono diverse da quello del diritto di iniziativa dei consiglieri”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha detto che “gli emendamenti non avevano natura ostruzionista; speravamo in un passaggio del testo definitivo in commissione per presentare proposte. L’invio a tarda sera è dovuto ad impegni di lavoro e famiglia. Volevo dare il mio contributo a migliorare il testo”. L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti sugli emendamenti al regolamento ha detto che “siccome sono legittimi, ricordo che nella commissione dove è stata consegnata la bozza, abbiamo ribadito che sarebbero dovuti arrivare entro dieci giorni”.
Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha chiesto “Quando si fanno i bagni alle Logge Bufalini? Devo portare i viandanti in comune o al Duomo se hanno bisogno dei servizi”.
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