SIMONE SANTI E’ l’arbitro dei record. Con Conegliano-Novara di domenica…sono 16 le finali

In un podio virtuale degli arbitri di Pallavolo Simone Santi sarebbe sul gradino più alto. Il popolare arbitro nazionale sta frantumando record dietro record. Domenica la ciliegina sulla torta visto che sarà chiamato a dirigere la sua sedicesima finale.  Il 52enne nato e residente a Città di Castello è il direttore di gara di volley in attività che ha arbitrato più finali del campionato italiano di volley. Domenica prossima il fischietto altotiberino dirigerà Conegliano – Novara, gara 4 del massimo campionato femminile, che potrebbe consegnare il tricolore: sarà la 16esima finale scudetto.  È una grandissima emozione per Santi, che nella sua carriera ha diretto tra le altre manifestazioni, le Olimpiadi di Londra e due Mondiali maschili, tra le quali anche la finale Brasile-Cuba. Questa mattina, Santi è stato ricevuto in comune dal sindaco, Luciano Bacchetta e dall’assessore allo sport, Massimo Massetti. “Sono orgoglioso di rappresentare la mia città al massimo livello sportivo anche quest’anno – ha dichiarato Simone Santi – è sempre bello sentire gli speaker prima della gara nominare il nome dell’arbitro e la città di provenienza. Per me il senso di appartenenza è importante”. Santi nell’occasione ha fatto dono all’amministrazione comunale del pallone ufficiale con il quale si è giocata l’ultima finale di coppa Italia lo scorso febbraio…anche quella diretta dall’arbitro tifernate. “Grazie a Simone Santi, un tifernate “doc”, arbitro di fama internazionale il nome della nostra bella città città da anni ormai fa il giro del mondo nei più prestigiosi palazzetti dello sport, nelle televisioni e media di ogni genere. Un onore per tutti noi, per la nostra comunità locale, poterlo annoverare fra i più prestigiosi testimonial del territorio a livello internazionale”, hanno precisato il sindaco Bacchetta e l’assessore Massetti al termine del cordiale incontro che si è concluso con il tradizionale “in bocca al lupo” per il raggiungimento di altri  prestigiosi traguardi.”

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