LA MORTE DI LORENZO TESTI l’artista tifernate che con la sua voce ha incantato il mondo

Ieri è venuto a mancare, Lorenzo Testi, baritono tifernate di fama internazionale, che ha incantato i teatri di tutto il mondo. I primi esordi musicali con la cold-jazz, orchestrina tifernate nella quale suonava il trombone a coulisse, importando così nel territorio le musicalità americane. Debutto vocale nella Schola Cantorum, dove grazie all’intuizione del maestro R. Arcaleni e al mecenatismo del concittadino Amedeo Corsi, riuscì ad emergere a Perugia, sotto la prestigiosa cura del baritono Gino Becchi. Vincitore del Concorso del Teatro Lirico sperimentale di Spoleto (nel 56 esibendosi con “Un ballo in maschera” di G.Verdi). Da quel primo importante successo è poi approdato alla Scala di Milano sotto la direzione artistica di Antonio Ghiringhelli, che, fiducioso del talento del baritono tifernate, gli ha consentito di sostituire il notissimo R. Panerai nella Carmen di Bizet. A seguito di una brillante carriera si è esibito nei più prestigiosi Teatri Lirici di tutto il mondo, (in Germania il “Der Spiegel” lo definì come il nuovo Titta Ruffo, poi Russia e altri paesi d’Europa). In America dove nei primi anni sessanta ha calcato i più prestigiosi palcoscenici tra i quali il Metropolitan di New York, conoscendo i più importanti personaggi della politica e dell’arte del vecchio continente. Alla metà degli anni sessanta tornato in Italia ha continuato ad esibirsi in opere dalla particolare complessità artistica concludendo la sua carriera di cantante alla fine degli anni 60. Con lui si chiude un’esperienza storica meravigliosa che lo ha visto al fianco di altrettanto prestigiosi interpreti quali Anita Cerquetti. La comunità tifernate lo ricorda quale celebrato ed indimenticabile artista della Lirica internazionale che tanto lustro ha donato alla città. Lorenzo Testi ha partecipato inoltre in maniera attiva alla vita culturale cittadina: fra i promotori del Circolo Culturale “Luigi Angelini”, responsabile della musica, di cui fu indimenticato ed insostituibile direttore artistico dei “pomeriggi musicali”. “Una grave perdita prima di tutto per la famiglia, i parenti e gli amici e poi per la comunità tifernate e il panorama della cultura, della musica e dell’arte internazionale. Cercheremo di portare avanti in futuro, attraverso il suo prezioso insegnamento l’amore e la passione per la musica”, hanno dichiarato il sindaco, Luciano Bacchetta e il vice-sindaco e assessore alla cultura Michele Bettarelli, che hanno rinnovato alla famiglia, a nome della giunta comunale e della comunità tifernate, le più sentite condoglianze e vicinanza.

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