CALCIO: Netta vittoria dell’Mdl Sansecondo nell’anticipo contro il Pila

Partiamo dalle recriminazioni, così non togliamo nulla al resto, che poi come resto è il merito dell’Mdl Sansecondo su questa vittoria netta di 4-1. Le recriminazioni che sono chiaramente tutte del Pila si concentrano sul rigore concesso all Mdl Sansecondo, poi sbagliato da Bambini (o parato da Morrone, ma queste sono finezze da professionisti) , quando ancora la gara era ferma sullo 0-0; e sulla doppia espulsione: prima di Pochini (subito dopo il gol del Pila che avrebbe potuto riaprire la gara) e poi di Ciurnelli, per fallo di reazione su Emilton.- Queste le recriminazioni della squadra perugina per una gara che, al netto di Fiorucci ( l’arbitro di Gubbio) l’Mdl Sansecondo ha meritato di vincere. Ha meritato perché ha gestito la gara dal 1° al 90° concedendo all’avversario, giusto la voce per recriminare contro l’arbitro; annullando i pericoli che potevano arrivare dai due attaccanti tanto temuti ( Buzzi e Cirnelli) , con una prova gigantesca del reparto difensivo. Un reparto che seppur privo di Filippini e Ortalli, ha trovato in Benedetti e Brachini (guidati da Polcri) due attenti guardiani. Il resto sono solo una serie formale di occasioni da rete non concretizzate per un nonnulla da parte dei ragazzi di mister Signorelli che hanno comandato il gioco lasciandosi dietro solo piccole paure. Agostinelli due volte, Merlini una e poi in rapida sintesi: Bracchini di testa , Mariani ed Emilton da fuori, questa la serie di occasioni del primo tempo. Ecco se solo fossero andate in porto le due occasioni più ghiotte : rigore di Bambini e gol di Merlini solo davanti al portiere , forse la gara avrebbe avuto meno sussulti nella seconda frazione. Invece cominciando con il risultato ad occhiali la ripresa è stata intensa e ben giocata dai padroni di casa . Tanto è che il gol arriva dopo pochi minuti della ripresa del gioco. Filippini (subentrato a Bambini) trova in verticale Merlini che è bravo ad anticipare Morrone e ad insaccare. Il secondo gol dopo sette minuti è un opera d’arte di Agostinelli ( o una incertezza di Morrone, ma qui i professionisti daranno il merito all’attaccante) , che dopo avere lasciato a terra un paio di avversari, dal vertice dell’aria va a pescare l’incrocio dei pali opposto. Partita chiusa ? Nemmeno per idea , perche Rinaldi decide di riaprirla andando a pescare un pallonetto degno del miglior giocoliere, su una delle rare incursioni ospiti. Ma l’Mdl oggi non vuole soffrire e chiude la gara con altre due reti che sono frutto di azioni ad un tocco degne di altri palcoscenici. I gol portano la firma di Magi e Severini.

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