Il lavoro della Polizia Municipale, adeguato ma da qualificare. Ufficio sotto organico.

I dati snocciolati nel comunicato di fine anno da parte dell’amministrazione comunale sul lavoro svolto dalla Polizia Municipale evidenziano che sono state elevate 5620 infrazioni e rilevati 120 incidenti stradali, e il resto che riporteremo alla fine. Quattro righe per il lavoro di una forza di polizia che dopo il commissariato e i carabinieri dovrebbe essere quella maggiormente indicata per controllare il territorio. Controllo in tutte le sue forme: amministrativo, penale e codice della strada. Un compito gravoso se si considera l’ampiezza del territorio comunale: uno dei maggiori a livello nazionale. Le polemiche che i politici hanno sollevato mettevano in evidenza la richiesta di avere un reparto di Polizia Municipale più consistente, alcuni addirittura armato. I fatti che si stanno verificando in città in questi giorni danno un messaggio chiaro: c’è bisogno di un controllo capillare del territorio. Pattuglie automontate e dove possibile inserimenti di pattuglie appiedate. Furti e scippi (soprattutto questi ultimi danno il segnale di quale clima si sia arrivati a respirare in città) sono purtroppo aggiornati continuamente nelle tabelle dei mattinali delle questure e dei comandi dei carabinieri. L’aumento degli arrivi sul territorio di cittadini richiedenti residenza, la necessità di verifiche sui luoghi e un maggiore e capillare controllo su crimini ambientali, stanno mettendo in evidenza il bisogno di una presenza sul territorio sempre più numerosa e preparata. Nessuno chiaramente mette in dubbio la volontà di coprire tutte le situazioni a rischio, ma è chiaro che l’organico è sottodimensionato: 22 agenti, dove la norma ne stabilirebbe uno ogni 700/1000 abitanti.
Personale che stando al continuo evolversi delle situazioni criminose, aggiunta alla complessità delle norme sull’immigrazione avrebbe bisogno soprattutto di continui aggiornamenti. Il partecipare a questo comporterebbe un altro taglio giornaliero di forze sul territorio. Forze che nel frattempo è bene ricordarlo continuano a diminuire vista la volontà da parte dell’amministrazione di inserire un ulteriore ufficio all’interno del centro storico: così dopo San Giacomo, sede rimediata (ricordiamolo) un altro posto fisso è stato inserito nel contesto di piazza Matteotti. Insomma un altro modo di sgranare personale che non potrà essere presente sul territorio. Ora inseriamoci pure le assenze dal servizio per vario titolo ed il conto è fatto. A breve sarà necessario provvedere anche al rinnovo dei vertici, un passaggio doveroso.
Ecco la città cresce si amplia e non solo dal punto di vista di cubatura cementizia. Si rinnova e per questo ha la necessità di avere una spalla adeguata. La proposta sull’armamento è una delle proposte in ballo che ogni tanto i politici mettono in campo. Crediamo che ci sia bisogno di altre armi, meno esplosive ma sicuramente altrettanto efficaci; queste armi si chiamano preparazione del personale, aumento dello stesso e l’impiego adeguato all’interno di un territorio che chiede a gran voce di essere protetto…e non solo con i telelaser. Questi i dati sul lavoro svolto dalla polizia municipale a Città di Castello. Del comandante Luisella Alberti e vice-comandante Graziano Fiorucci. Orario di apertura al pubblico: 3050 ore. Autorizzazioni e permessi (occupazioni temporanee suolo pubblico, accessi e soste nella zona a traffico limitato, handicap, trasporti funebri ecc): 4530. Violazioni accertate:5620. Incidenti stradali rilevati:120. Controllo territorio con pattuglie: 83 mila chilometri circa. Oltre 65 le scorte e rappresentanze. 525 controlli di tutela ambientale, edilizia, igiene e sanità. 945 servizi, mercati, fiere, manifestazioni, pubblico spettacolo. 2520 atti di polizia giudiziaria e notifiche. 2730 accertamenti anagrafici e sicurezza urbana. 750 interventi segnaletica stradale, 4550 servizi alle scuole, 10 giornate di corsi di difesa personale, corso di cultura storico-artistica.

Share

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *