SIAMO SEMPRE MENO: Decessi e nascite il” saldo” è negativo. Nelle nascite dominano i maschi

La tabella che l’amministrazione comunale ha messo in rete in questi giorni stabilisce un dato non confortante, e cioè che siamo sempre meno. Nel senso pratico che: i decessi sono più numerosi delle nascite; e paradossalmente a salvare il “bilancio” numerico della nostra città sono i nuovi residenti. Infatti, a fronte di un buon numero di uscite, se ne registrano altrettante in arrivo. Ma sommando questi dati comunque il saldo resta sempre negativo. Siamo sempre meno. 274 nascite a fronte di 443 decessi. Ben 644 cancellazioni dal registro dei residenti: a fronte di 702 nuovi arrivi. La cosa buffa che stravolge il detto.”per ogni maschio ci sono sette femmine” è che a Castello così non è, visto che l’ultimo anno ci ha regalato più maschietti che femminucce: 151, contro 123.
I Servizi Demografici, nel corso dell’anno 2017, oltre ad aver svolto le proprie attività ordinarie –previste dalla normativa – sono stati impegnati anche nelle attività straordinarie legate alla bonifica delle banche dati in vista del subentro in ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione residente) e si sono contraddistinti anche per 3 importanti novità: “donazione organi”, l’individuazione di nuove location per matrimoni, rilascio CIE – Carta di identità elettronica. Gli operatori dei Servizi Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale hanno prevalentemente incentrato la propria attività sulla corretta tenuta dello schedario anagrafico della popolazione residente (APR) e di quella residente all’estero (AIRE), nei procedimenti ordinari di sportello (cambi d’indirizzo, autentiche, passaggi di proprietà dei veicoli, certificazione dall’archivio corrente e/o storico), sulla registrazione di tutti gli “eventi” di Stato Civile, con particolare riguardo alle complesse pratiche per la concessione e riconoscimento della cittadinanza italiana e sulla corretta tenuta ed aggiornamento delle liste elettorali. Si riporta di seguito ed in sintesi, la parziale movimentazione anagrafica dell’anno 2017:Con particolare riguardo al Servizio di Stato Civile, l’anno 2017, oltre all’attività “ordinaria” (registrazione di nascite, decessi, pubblicazioni di matrimonio, n. 56 matrimoni civili, n. 55 religiosi e n. 2 unioni civili) si è contraddistinto anche da numerose attività meno “ordinarie” quali separazioni e divorzi (complessivamente tale attività ha comportato la registrazione di n. 14 divorzi, 2 separazioni e la trascrizione di n. 2 convenzioni di negoziazione assistita – tramite ricorso ai legali), e dalle numerose attività di verifica e gestione degli acquisti di cittadinanza italiana che hanno riguardato – complessivamente – n. 65 cittadini, comportando la trascrizione di n. 109 atti; complessivamente nel corso dell’anno sono stati redatti n. 1.309 atti di stato civile tra nascite, decessi, matrimoni, separazioni e divorzi. Tra le novità che hanno riguardato i Servizi Demografici, si colloca il progetto “donazione organi”, fortemente voluto dalla Regione Umbria che ha coordinato l’attuazione del progetto stesso in tutti i comuni della regione. Più precisamente, in fase di rilascio o rinnovo della carta di identità, il cittadino può scegliere se dichiarare la propria volontà all’espianto di organi e tessuti e, tale informazione, viene conservata dal CNT – Centro Nazionale Trapianti. La scelta che ogni cittadino può fare grazie alla “proposta” che gli viene fatta dagli operatori dello sportello anagrafico, costituisce un importante passo in avanti sul cammino della civiltà, poiché grazie al momento “istituzionale” di rilascio del documento di identità, la possibilità di donare organi viene estesa e comunicata a livello capillare tra la popolazione. L’altra importante novità che ha visto protagonisti i Servizi Demografici ed il Servizio di Stato Civile in particolare, è stata l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento per la celebrazione di matrimoni civili e la costituzione di unioni civili che ha introdotto – per la prima volta a Città di Castello – la possibilità di celebrare matrimoni ed unioni anche fuori della “Casa comunale” ed individuando – quale nuova e prestigiosa location – la Pinacoteca Comunale, assieme ad altre sedi di pregio private. Altro importante momento di cambiamento nelle attività di front e back office e di evoluzione informatica della P.A. è stato l’inizio del rilascio della CIE – Carta di Identità Elettronica. Il rilascio della nuova CIE, infatti, è finalizzato ad incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione del nuovo documento elettronico, affidando la governance del processo di emissione al Ministero dell’Interno, mentre i compiti di produzione, personalizzazione e stampa della CIE sono riservati all’IPZS (Istituto Poligrafico Zecca dello Stato). Come avveniva in fase di rilascio della carta di identità cartacea, è sempre possibile esprimere o non esprimere il consenso o il diniego alla donazione organi anche al momento del rilascio della CIE. Parallelamente all’evoluzione ed al miglioramento dei servizi erogati dagli sportelli Demografici, tuttavia, si colloca ancora il supporto fornito dagli operatori alle fasce più deboli della popolazione; supporto che, pur non essendo previsto da alcuna normativa, viene regolarmente fornito dagli addetti del font office soprattutto per la produzione di atti e documenti ad enti pubblici o soggetti erogatori di pubblici servizi, per i quali è obbligatoria la presentazione dell’autocertificazione in luogo del certificato. Non meno importanti ed impegnative sono state le attività dei Servizi Demografici per l’aggiornamento di tutte le banche dati di cui sono titolari o in cooperazione (banca dati INA – Indice Nazionale delle Anagrafi, Anag_Aire, Siatel, Motorizzazione Civile, ASL ed l’INPS) attraverso le comunicazioni ormai quasi interamente telematiche ed utilizzando, quindi, le nuove tecnologie comunicative più veloci, economiche e sicure, così previsto dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e dalle norme vigenti, con notevoli risvolti positivi soprattutto per il cittadino. L’implementazione di nuovi canali di comunicazione nonché l’introduzione di nuove funzionalità all’interno dei Servizi Demografici, ha comportato anche una necessaria quanto adeguata formazione del personale, al fine di accrescere le già specifiche competenze legate alle proprie funzioni. Particolare riguardo merita anche per l’anno 2017, l’attività specifica svolta dai Servizi Demografici nella cosiddetta fase di “pre-subentro” ad ANPR – la nuova banca dati “Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente” in fase di realizzazione presso il Ministero dell’Interno che cambierà radicalmente – sia da un punto di vista strutturale che operativo – l’attuale banca dati anagrafica. Attività straordinaria, capillare e complessa che vede tutt’ora impegnato il personale dei Servizi Demografici e che proseguirà fino al completo popolamento di ANPR da parte di tutti i comuni italiani. Proprio in questi giorni, presso gli Uffici Elettorale, Stato Civile e Anagrafe, alla presenza della Responsabile del Servizio, Daniela Salacchi e dei dipendenti, si è svolta come da prassi ormai consolidata una ispezione del Funzionario ispettivo prefettizio, Ivo Fucelli (Funzionario amministrativo presso la Prefettura di Perugia) con esito positivo sia sotto il profilo della tenuta e conservazione dei registri e sul versante della professionalità degli addetti e della responsabile alla gestione del servizio stesso, con cui Fucelli si è complimentato. Le funzioni ispettive sulle competenze statali attribuite ai sindaci, vengono espletate da funzionari della prefettura, competenti in materia, ai sensi dell’art. 52 del Regolamento anagrafico e dell’art. 104 del Regolamento di Stato Civile. La verifica ha riguardato la corretta tenuta dello schedario anagrafico, dei registri di Stato Civile e delle liste e degli schedari elettorali.

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