POLITICHE SOCIALI: Sono 108 le famiglie assistite dal servizio nel 2017

Il primo anno da capofila dell’ambito sociale: è questa la novità del 2017 per il comune di Città di Castello, che, tracciando un bilancio dell’anno appena concluso, sintetizza l’attività svolta in quattro grandi campi di intervento: sostegno alle persone non autosufficienza, la tutela dei minori, la lotta alla povertà e l’area immigrazione. “La non autosufficienza è una condizione in crescita tra i cittadini in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita” dicono dall’Assessorato alle Politiche sociali “ci siamo strutturati per dare risposte ad ampio raggio a partire dal servizio domiciliare che attualmente assiste 65 anziani, l’aiuto economico, diverse soluzioni abitative agevolate, tra cui Vivo in centro, entrata a regime nel 2017 per 47 utenti, con redditi non adeguati a pagare un canone a prezzi di mercato. L’attività del Progetto Home Care Premium finanziato con fondi INPS ha permesso di sostenere n. 108 nuclei familiari con presenza di disabili o anziani attraverso interventi di assistenza alla persona o contributi per l’acquisto di ausili. Nel settore dei minori è stato confermato il sostegno ai nuclei familiari fragili con 35 interventi e 20 progetti per il periodo estivo. Il Programma Pippi ha agito in senso preventivo sui genitori negligenti per ridurre il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine. L’attività del servizio Adozione è stata rivolta sia alla fase del pre-adozione attraverso i corsi di preparazione all’adozione che alla fase del sostegno all’inserimento dei bambini adottati presso le famiglie. Il Centro di aggregazione giovanile con il coinvolgimento di circa 200 giovani e i centri ricreativi, che hanno interessato 67 studenti tra 6 e 14 anni, Mappamondo per 18 gli alunni con disturbi di apprendimento chiudono il quadro delle politiche rivolte alla promozione dei minori”. Il perdurare degli effetti della crisi rendono la lotta alla povertà un fronte sempre aperto per le Politiche sociali di Città di Castello: “Il Sal, Servizio di accompagnamento al Lavoro, ha preso in carico 104 casi di cui sei hanno concluso il percorso di tirocinio con l’assunzione a tempo determinato. In collaborazione con la Caritas Diocesana garantiamo 2 posti letto di pronta accoglienza, lo sportello per gli immigrati, il funzionamento della mensa e dell’emporio alimentare”. Sull’area immigrazione, i progetti sono diversificati: in primo luogo il protocollo Oikos che nell’anno 2017 che coordinando l’attività dei soggetti attivi ha coinvolto 25 dei migranti di stanza a Città di Castello nella manutenzione degli spazi verdi, delle aule scolastiche, nell’assistenza alle persone disabili. A questo intervento si è associata, finanziata con fondi del Ministero, Socialmente, la settimana di azione contro il razzismo (20-26 marzo 2017). Il progetto ha riguardato la realizzazione di azioni positive volte a favorire il contrasto a situazioni di discriminazione etnico-razziale attraverso la cultura, le arti e lo sport, in occasione della ricorrenza annuale del 21 Marzo, Giornata Mondiale contro il razzismo”. “Infine – conclude l’assessorato alle Politiche sociali – il progetto “Cosmopolis” ha attivato 21 Laboratori di Italiano rivolti a 82 alunni stranieri”.
Protezione civile. “Il 2018 sarà l’anno dell’approvazione del Piano di protezione civile comunale, uno strumento in tre volumi, due dei quali già approvati dalla Giunta e presto all’esame del Consiglio” annuncia l’assessorato alla Protezione civile, sottolineando come “in concomitanza è stata elaborata un’attività di informazione sulle Aree di emergenza, da rivolgere alla popolazione che prevede l’utilizzo di diversi canali di comunicazione, tra cui una brochure, in fase di completamento, il sito web istituzionale del comune e l’applicazione di “Google map” sulla quale sono state riportate le posizioni delle Aree di Attesa rintracciabili, attraverso l’inserimento del proprio indirizzo anagrafico. L’ultimo volume, riguardante gli aspetti di multirischio è in fase di redazione. Ma il 2018 sarà anche l’anno dell’operatività per il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, che avranno sede presso la Cittadella dell’Emergenza. Intenso il lavoro sul fronte della prevenzione con campagne presso la Scuola Media Giovanni Pascoli e Dante Alighieri e il seminario Case sicure, su opportunità finanziarie, il Sisma bonus, e soluzione progettuali per aumentare la resistenza sismica dell’edilizia privata. Da questo punto di vista la Regione Umbria nel 2016 ha finanziato gli otto interventi del quarto stralcio per €. 418.350,00, e un quinto stralcio di altri otto per €. 381.750,00.

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