CALCIO: Botta e risposta tra l’ex Brachi e il Trestina

Brachi nella sua breve esperienza a Trestina in un società che ha qualcosa come passa 50 anni di storia fatta di calcio, passione e amore per i colori e che l’hanno portata a conquistare palcoscenici importanti come la serie D e farsi riconoscere per questo spirito in tutto il centro Italia e non solo, sarà ricordato purtroppo per i non brillanti risultati. E sino qui ci sta, nel calcio si cerca di vincere, se non ci si riesce si pareggia al massimo si perde (questa è logica di base, tipo bar dello sport), purtroppo però non sarà ricordato solo per questi risultati mancati. Ma piuttosto per una intervista, diciamocela, non proprio opportuna. Ma anche qui ognuno dice quello che gli pare. Di inconfutabile però ci sono i numeri e quelli non tradiscono mai, sia se parti con l’azione da dietro o se lanci lungo verso l’unica punta. I numeri però, come detto, non erano dalla parte del mister toscano che nell’intervista ha sentenziato su Trestina, dirigenza e nuovo allenatore, prendendosi una replica piccata dl club bianconero stesso : ” Questa sera- si legge nel sito del Trestina – facciamo un passo indietro per tornare a qualche tempo fa e più precisamente alla gestione Brachi.

Perché direte voi? Perché non ci è piaciuta per niente l´intervista rilasciata dall´ex tecnico del Trestina Marco Brachi sulla pagina Facebook di sport a km 0, dove il Mister toscano ha “sparlato” secondo noi a sproposito della nostra società e anche del sottoscritto che secondo lui lo avrebbe attaccato mascherandosi dietro una tastiera.

Primo: io non attacco da dietro una tastiera, lui mi conosce e tanti altri mi conoscono, io ho riportato solo il pensiero di gran parte se non tutta la tifoseria bianconera, e soprattutto non mi nascondo, sono Angelo Monaldi, sono il D.G dello Sporting Club Trestina da tanti anni e gestisco e curo da sempre il sito internet dello Sporting Club Trestina e da sempre sono abituato a dire ciò che penso.

Certo Mister, e qui ha ragione, il Trestina ha pensato di scegliere Lei pensando di aver fatto la scelta giusta per il raggiungimento di una tranquilla salvezza in un campionato molto difficile, e gran parte della dirigenza bianconera, me compreso, ha scelto proprio Lei tra i tanti allenatori che avrebbero fatto salti mortali per allenare il Trestina.

Purtroppo però la scelta, visti i risultati, si è dimostrata sbagliata e i dieci punti conquistati in dodici giornate con sole 9 reti realizzate e ben 20 subite, ci sono sembrati un passo non proprio da salvezza ma da retrocessione diretta, per cui a maggioranza è stato deciso l´esonero, anche se in ritardo.

Le ricordiamo inoltre che successivamente il Trestina ha collezionato nelle rimanenti 8 gare con al timone Silvano Fiorucci 11 punti ed ha affrontato squadre del calibro di Rimini e Fiorenzuola in trasferta, tanto per fare due nomi.

Per dire ancora delle critiche sul gioco del Trestina guidato da un suo collega con trascorsi importantissimi sia da giocatore che da allenatore?

Anche in questo caso il savoir-faire e il rispetto è andato a farsi benedire.

Ma io vado oltre, e il mio pensiero era ed è ancora condiviso da molti:

Come poter pensare di giocare un 3-5-2 quando non aveva o non si era reso conto di non avere gli uomini adatti per questo modulo.

Come poter pensare di schierare Marconi, uno dei più forti esterni della categoria, da centrale e spostare Nonni sulla fascia quando anche nella passata stagione è risultato uno dei migliori se non il miglior centrale della categoria.

Per non parlare poi di Morvidoni anche lui utilizzato quasi sempre fuori ruolo.

E che dire delle sue esternazioni sul Trestina calcio e sul comportamento dei Dirigenti bianconeri ? A noi e non solo a noi ci sono sembrate oltremodo inopportune, fuori luogo e forse dettate dalla rabbia per l´esonero.

Si è pur vero che Lei ha allenato per tante partite in questa categoria, ma sicuramente la storia del Trestina, piccola realtà umbra, di storia ne ha molta di più di Lei ed è una società che è stata da molti portata da esempio in tantissime occasioni per risultati e serietà.

Comunque, non ci dilunghiamo oltre per non annoiare gli oltre 800/ 900 navigatori che ogni giorno ci seguono sul sito e gli oltre 1500 che seguono la pagina FB.

Nonostante tutto Le auguriamo , nella prossima stagione, di trovare la società che, per la sua esperienza e professionalità, merita.

Senza rancore ma con un po´ di …chiamiamola delusione”

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