Un sigaro dal nome nobile nel segno della storia di Cospaia

Un evento importante in quella che è sostanzialmente la patria del tabacco: il territorio comunale di San Giustino. È stata presentata questa mattina nella sala conferenze del Museo del Tabacco la due giorni – sabato 16 e domenica 17 dicembre – di eventi per celebrare questo importante appuntamento: venti anni per la fondazione, che costituiscono anche un punto di partenza verso nuovi obiettivi. «Dobbiamo riportate alla luce quelle che sono le nostre tradizioni legate al tabacco – commenta il sindaco di San Gustino, Paolo Fratini – che hanno però portato allo sviluppo il nostro territorio, non a caso il convegno di sabato mattina ore 09,00 dal titolo “Tabacco risorsa socio-economica importante per il territorio”. Anche con il coinvolgimento delle scuole, cercheremo di sensibilizzare pure i più piccoli su quelle che sono veramente le nostre radici storiche: sarà anche un momento in cui valorizzeremo e degusteremo gratuitamente quelli che sono i prodotti locali, grazie anche alla misura del PSR per l’Umbria 2014-2020 “ECCELLENZE AGRICOLE A KM 0 – AGRI-SANGIUSTINO” che abbiamo ottenuto come Comune». Ma durante la due giorni ci saranno anche tante novità. «Nell’occasione lanceremo il ‘Progetto Cospaia’ – aggiunge Gabriele Zippilli, presidente della Compagnia Toscana Sigari con sede a Sansepolcro – che è un sigaro studiato ad hoc per rievocare quello che è stato il passato della piccola Repubblica di Cospaia, nata grazie a un errore cartografico». Arte e cultura: grazie all’associazione ‘Melisciano Arte’ sarà allestita pure una specifica mostra dal titolo “Tabacco e Tabacchine”; 29 artisti presenti, ognuno dei quali interpreterà il tema a proprio piacimento. «La fondazione in questi venti anni di attività ha portato avanti tutto un lavoro sulla cultura – conclude Stefania Ceccarini, presidente della Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco – e sulla storia del nostro territorio, in questa sede particolare che è il Museo Storico Scientifico del Tabacco nonché il vecchio opificio dove le nostre donne hanno lavorato per diversi anni. Uno spazio comunale aperto comunque a tutte le associazioni del territorio: ciò significa che si sono avvicendate varie iniziative e l’aspetto importante è comunque il legame diretto con la Repubblica di Cospaia».

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