Un libro da condividere. L’esperienza di San Giustino con il book-crossing

Una bella idea sicuramente, un momento di condivisione cartacea in un mondo sempre più informatizzato. L’esperienza che sta facendo il comune di San Giustino nell’ambito del book-crossing, (in parole povere il libro lasciato in eredità ad altri gratuitamente), è un esperieza pilota per altri comuni dell’altotevere.
LA PRESENTAZIONE
E’ in programma per le ore 11 di sabato 9 dicembre a San Giustino l’inaugurazione ufficiale delle altre tre casettine che andranno a ospitare libri per il book-crossing, che è possibile prendere in prestito liberamente. Alle dieci già presenti e dislocate un po’ in tutto il territorio, si aggiungono quindi quella nel centro di Celalba donata dall’Acli e le altre due dall’associazione Auser, le quali saranno collocate nel Rione Musicisti e nell’area verde limitrofa al distretto Asl. Installate da Poliedro Cultura, sabato mattina per tutte e tre avverrà la cerimonia del taglio del nastro con il seguente ordine: Celalba, Rione Musicisti e poi l’area vicino alla Asl.
DICHIARAZIONI
“Questa attività, ovvero il book-crossing, si rivela molto apprezzate dalla popolazione – commenta l’assessore con delega alla cultura, Milena Crispoltoni Ganganelli – e l’amministrazione intende ringraziare queste associazioni che hanno contribuito a incrementare il numero delle casettine, con l’intento prossimamente di andare a coprire l’intero territorio sangiustinese”. Un progetto sicuramente innovativo che a San Giustino è iniziato nel 2015, subito con l’installazione di dieci casette per il book-crossing: a distanza di un paio di anni il progetto si allarga.

Share

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *