fine settimana all’insegna del terzo tempo

“Nel segno del rugby la comunità tifernate ha vissuto nel fine settimana un bellissimo gemellaggio con Londra, grazie alla comitiva di circa 40 inglesi che ci hanno fatto conoscere il fascino di una cultura sportiva di grande tradizione come quella anglosassone e, insieme all’opportunità di scoprire la nostra città, hanno potuto apprezzare come il Città di Castello Rugby riesca a coniugare nella propria attività pratica agonistica e attenzione per il sociale”. E’ il commento dell’assessore allo Sport Massimo Massetti alla disputa della prima edizione del torneo “The Italian Job”, che allo stadio di via Bartali ha visto la squadra del presidente Marco Notarianni sfidare il West London, formazione dilettante dalla importante tradizione sportiva, giunta in Italia per ricambiare la visita del sodalizio tifernate di un anno fa con cui era stato inaugurato il gemellaggio tra le due realtà sportive. Giocatori, tecnici, dirigenti e accompagnatori hanno soggiornato a Città di Castello da venerdì 17 a domenica 19 novembre, rinnovando un’amicizia all’insegna della comune passione per la palla ovale nata grazie ad Americo Notarianni, figlio di Marco, che milita nella società londinese. “Un’occasione per conoscere la città e visitare i suoi luoghi più importanti, che ha aggiunto una valenza turistica significativa a una pagina di sport davvero godibile”, osserva Massetti, che ha partecipato direttamente al momento clou del fine settimana, ovvero la partita di sabato, valevole come prima edizione del trofeo dedicato alla memoria della ‘committee legend’ del club John Rigby. Disputata davanti a un pubblico entusiasta di tifosi italiani e inglesi, la gara ha visto prevalere per 23 a 17 la squadra tifernate. I ragazzi guidati in panchina da coach David Watson e in campo da capitan Fabio Ciotti, si sono presi così la rivincita sul match d’oltremanica di dodici mesi fa, che aveva visto la vittoria dei padroni di casa. Una bella partita, giocata con la gagliardia propria del rugby, ma anche con il rispetto e la lealtà che storicamente è il tratto distintivo di questa disciplina, in un clima di festa davvero contagioso per tutti gli appassionati che hanno seguito l’incontro. Prima dell’incontro l’assessore Massetti a nome dell’amministrazione comunale ha fatto dono al presidente del West London James O’Keffe e al team manager David Williams di una incisione raffigurante i simboli di Città di Castello per sottolineare l’amicizia tra le due comunità. A caratterizzare la giornata è stato l’immancabile terzo tempo che accompagna ogni gara, nel quale i protagonisti del torneo si sono ritrovati a tavola condividendo un piacevole momento conviviale. “Un terzo tempo alla tifernate – puntualizza Massetti – che, come da piacevole consuetudine grazie all’amicizia con il Città di Castello Rugby, ha visto i componenti dell’Associazione Italiana Persone Down indossare le vesti dei camerieri e servire a tavola pietanze e bibite, con l’allegria e la spensieratezza che li contraddistingue e che conferisce sempre a una giornata di sport una connotazione dal profondo significato sociale”.

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