UN COKER DA PRIMATO fa volare il tubero oltre Oceano

Non è stata una stagione da incorniciare per chi va a caccia di tartufi; ma lo è stata per chi gioca con il prezzo, un prezzo che è schizzato alle stelle proprio per il fatto che la terra di tuberi mai come da qualche anno a questa parte è stata avara di regali. Ecco perchè il mezzo chilo di tartufi pescati da un un coker di nome Scila dal fiuto impareggiabile, rientreranno non diciamo nel guinnes dei primati, ma quasi. I due tuberi sono stati trovati in una tartufaia coltivata di Pietralunga ed in un bosco alla periferia di Città di Castello: due tartufi bianchi di oltre 250 grammi di peso ciascuno (in bella evidenza nelle foto in mano ad Andrea Cecchini che assieme al padre Jimmy alla mamma Daniela e sorella Silvia gestisce una nota azienda del settore). Trifola di qualità superiore per pezzatura e peso record, in particolare per la stagione in corso avara di quantità a causa del perdurare della siccità e clima sfavorevole. Quelle due autentiche pepite d’oro, sogno proibito di buongustai e gourmet, prenderanno il volo per la Cina e precisamente ad Hong Kong in un prestigioso ristorante dove con ogni probabilità saranno utilizzate con parsimonia per realizzare piatti all’insegna della migliore tradizione made in Italy. “Il primo tartufo che alla prova della bilancia supera di qualche grammo due etti e mezzo di peso l’ho trovato grazie a Scila nella tartufaia coltivata di mia proprietà che ho impiantato grazie alle misure e disposizioni del Psr messo a punto dall’Assessorato Regionale All’agricoltura, che ha contribuito in maniera sostanziale per lo sviluppo di tutto il nostro settore, mentre l’altro esemplare sempre trifola di ottima qualità è venuta alla luce in una zona del comune di Città di Castello. Una grande soddisfazione, che riaccende una fiammella di speranza ad una stagione simile a quella del 2003, caratterizzata da clima sfavorevole, scarse precipitazioni e quindi poca quantità e piccole pezzature di prodotto, comunque eccellente che andrà a far bella mostra di sé oltre oceano ad Hong Kong contribuendo a promuovere le bellezze e le tradizioni della nostra terra che è la migliore in assoluto”. E’ quanto dichiarato da Giovannino Cecchini, titolare dell’azienda Tartufi Jimmy, presente assieme ad altri importanti marchi del comprensorio alla 38esima edizione della Mostra del Tartufo Bianco. Un vero e proprio evento per questa stagione che è stato salutato con soddisfazione anche dall’assessore comunale al Turismo e Commercio, Riccardo Carletti e dal consigliere delegato alla rassegna e promozione del tartufo, Luigi Bartolini: “anche se fino ad ora la stagione è stata avara di quantità e pezzatura non certo di qualità del prodotto, la nostra trifola, non teme confronti. Stagione che riserva piacevoli sorprese, grazie all’esperienza e bravura dei nostri cavatori e dei loro straordinari cani. Il migliore dei modi per celebrare la chiusura di sei giorni di mostra e rassegne di grande livello e partecipazione”.

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