ENTRA NEL VIVO LA MOSTRA DEL TARTUFO DI CITTA’ DI CASTELLO:

Entra nel vivo il fine settimana del Tartufo bianco di Città di Castello. Degustazioni, showcooking, eccellenze e cultura del tartufo ma anche eventi e figure, che, alla vigilia dei 40 anni della mostra, sono entrate negli annali. Quest’anno è stata la volta di Ubaldo Mariucci, Baldino. Per anni ha raccontato il tartufo di Città di Castello attraverso le illustrazioni e alla vigilia del quarantennale, Città di Castello ha voluto ricordare Ubaldo Mariucci, artista e disegnatore, protagonista di molte edizioni del concorso Un amore di tartufo, collegato alla Mostra tifernate. Il sindaco Luciano Bacchetta ha consegnato alla moglie Gabriella e al fratello Giulio Mariucci una targa in ricordo, aggiungendo l’invito a “riprendere l’idea di una mostra sull’attività artistica di Ubaldo Mariucci, che il Comune sarebbe felice di accompagnare”. “La targa è un atto doveroso ma anche molto sentito, perché a due anni dalla scomparsa, Ubaldo rimane una figura indimenticata della città e un artista molto peculiare del panorama cittadino” ha aggiunto il sindaco durante la piccola cerimonia di consegna, a cui erano presenti l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti e il consigliere delegato alla Promozione del Tartufo Luigi Bartolini. Intenso programma per l’ultima giornata del week end dedicato alla trifola:Sapori d’Italia in Piazza Gabriotti, Sapori di Tartufo in Piazza Matteotti e Sapori del territorio al Loggiato Gildoni, dove i produttori del territorio ospiteranno lo stand del Radicchio di Treviso e dell’Aceto balsamico di Modena del comune di San Prospero. Tornano a grande richiesta i menù dei Piatti della tradizione a cura delle società rionali Madonna del Latte e Riosecco e le castagne di Monte Santa Maria Tiberina. Sotto il Loggiato Gildoni lo Slow Food del presidente Marino Marini, che offriranno degustazioni e dimostrazioni insieme all’istituto professionale Cavallotti, il centro di formazione Bufalini con i laboratorio Mani in pasta, Dante Sambuchi ed il suo olio, Stefano Violini ed Andrea Ciribilli con Slow Food Provocation, Flavio Orsini con la fagiolina del Lago, Olivier Quesnei con i micro-vegetali, Luca Antoniucci, virtuoso del pane e la brigata di cucina di Carlin Petrini. Guest star del fine settimana sarà il guru della buona tavola Giorgione, che si esibirà alle 19.00 di domenica al Loggiato Gildoni. Ma lo spettacolo della cucina non mancherà grazie anche al Consorzio di tutela del Vitellone bianco dell’Appennino centrale, per il quale si riapre al pubblico Palazzo Facchinetti, dove domenica (17.00 e 18.00) e mercoledì 1 novembre (17.30 e 18.45) sono previste degustazioni a tema nelle quali potranno cimentarsi anche i visitatori. A Palazzo Facchinetti il 3° Salone della biodiversità a cura dell’associazione Pro bio, con appuntamenti domenica alle 16.00 e alle 17.00, mercoledì 1 novembre alle 16.00. Lungo Corso Vittorio Emanuele Musica e Sapori: domenica alle 18.00 esibizione dell’ensemble di fiati della scuola comunale di musica G. Puccini, diretto dal maestro Michele Bianchini, fino a mercoledì 1 novembre alle 18.30 degustazione di prodotti a chilometro 70 a cura del club 8.3. Infine i Saloni: il 10° Salone del vino e degustazione del sigaro a cura di Ais nell’atrio del Comune, il 10° Salone dell’Olio a cura della Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’Alta Valle del Tevere con la partecipazione di Aicoo in corso Vittorio Emanuele. Tra gli eventi: la tavola rotonda “Il consumo consapevole della carne” a cura di Federcarni domenica 29 ottobre alle 11.00 in Piazza Matteotti. Fino a domenica 29 nell’ex Chiesa di Sant’Apollinare è allestita la mostra di oreficeria artistica “Bello come l’oro”. Il Martedì 31 ottobre alle 17.30 nella Sala del consiglio comunale, è in programma il convegno dal tema “Il patrimonio tartuficolo: situazione attuale e prospettive”. Dopo i saluti del sindaco Luciano Bacchetta e dello stesso Severini, interverrà Mario Capoccia, presidente regionale dell’Unione Tartufai Umbri, Francesco Grohmann, dirigente della Regione Umbria, l’onorevole Massimo Florio, vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, primo firmatario della proposta di legge su raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi. Le conclusioni sono state affidate all’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini.

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