QUELL’AUTOTRENO ABBANDONATO NELLA VALLE

tir-e45L’incidente si è verificato quasi un anno fa. Il tratto interessato è la E45 sul tratto che da Bagno di Romagna porta a Sansepolcro. L’autista di un autotreno, per un malore o per un colpo di sonno si è detto, ha perso il controllo del mezzo che sbandando ha divelto la barriera di acciaio alla sua destra ed è precipitato nel vuoto, finendo sulla vallata di Canili. Un volo di qualche centinaio di metri. La merce trasportata dall’autotreno (pasta secca per alimentazione) è stata per mesi il pasto preferito di cinghiali volpi e altri animali del bosco che hanno fatto banchetto disperdendo nell’ambiente gli scarti di plastica presenti all’interno dell’autotreno. Oggi a distanza di mesi il mezzo fa parte dell’ornamento del bosco, alla pari di un pino e di un castagno. Lo stanno rispettando talmente tanto che nessuno si degna di toccarlo, nel vero senso della parola. Ora al di la dell’ironia, che in questi casi stona pure visto l’esito drammatico della vicenda, più di qualcuno si è domandato come mai quell’oggetto meccanico è ancora presente, li a contaminare il territorio. L’impegno a rimuoverlo in verità c’è stato, la gru per riportarlo sulla strada è già presente sul luogo. L’unico problema, non da poco, è che il peso della stessa gru, sommato a quella dell’autotreno, potrebbe diventare pericoloso e compromettere la stabilità dello stesso viadotto. Ricordiamo che proprio a qualche centinaio di metri, un altro ponte è stato messo in sicurezza, chiudendo il transito ai mezzi pesanti. Insomma un dilemma non da poco, difficile da risolvere almeno nell’immediato. (la foto è stata estrapolata da Facebook)

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