PALLAVOLO: La Gherardi esce sconfitta nel turno interno con Atripalda

Una sfortunata GHERARDI SVI cede alla Sidigas Atripalda, capace di espugnare il “Pala Ioan”, sfruttando le difficoltà di organico dei tifernati che hanno giocato per due set con Visentin a mezzo servizio dopo l’infortunio di Marini. Se a questo si aggiungono alcuni problemini fisici accusati da altri giocatori in settimana, il quadro è completo. Subito in avvio un momento toccante: la curva NORD “SECONDA GIOVINEZZA” alza una gigantografia di Andrea Ioan in mezzo ai cartelli biancorossi, Andrea se n’è andato da un anno ma il suo ricordo è e sempre vivo tra i suoi amici e nella società e squadra che lui amava tanto!

Prima dell’inizio della gara è stato poi osservato un minuto di silenzio in memoria della signora Rosina Zanelli, moglie di Alessandro Gherardi, sponsor della società biancorossa e del Presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.

Sestetto annunciato per entrambi i coach: Radici schiera Marini (Visentin è ancora out anche se va in panchina) in regia, Lorenzoni conferma gli effettivi che hanno battuto Reggio Emilia sette giorni fa.

Subito 3-1 per la squadra di Radici con in evidenza Piano e Lehtonen, Atripalda pareggia con l’attacco dalla seconda linea di De Paula (5-5). Paris utilizza spesso la pipe di Nemeth che va a segno per l’8-8, dopo che la GHERARDI SVI era avanti 8-7 al primo time out tecnico. Procedono a braccetto i due sestetti (11-11) con Atripalda che è molto fallosa al servizio. Non è falloso invece Jukka Lehtonen che spara l’ace del 13-12 su Coppola, gli irpini tornano avanti sul 13-14 per un errore in attacco dei tifernati. Giombini sorpassa ancora gli ospiti con una decisione contestata (15-14) e al secondo time out tecnico la GHERARDI SVI conduce (16-15). Rosalba ferma l’attacco di De Paula con un super block in e porta a due i punti di vantaggio dei tifernati (18-16). Gli ospiti non ci stanno e pareggiano di nuovo (18-18) con D’Avanzo e ricomincia il punto a punto (20-20). C’è ancora un attacco out dei biancorossi che consente ai biancoverdi di tornare avanti (20-21). Andrea Radici ferma il gioco ma al rientro Paris mura Noda (20-22), ci pensa Lehtonen ancora dal servizio a riprendere la Sidigas (22-22). Il pallonetto di De Paula cade a terra (22-23), Noda Blanco infila il diagonale del 23-23. Marini sbaglia il servizio (23-24) e De Paula spara out la prima palla set degli ospiti ma ne guadagna un’altra (24-25). Rosalba mura il contrattacco del brasiliano, Cuomo mette a terra il 25-26 e un errore di Lehtonen chiude la frazione.

Come nel primo set la GHERARDI SVI conquista il vantaggio iniziale (5-3) ma si fa rimontare dalla Sidigas (5-6) a causa di qualche difficoltà in ricezione. Al primo time out tecnico la squadra di Lorenzoni conduce di un punto (7-8), è ancora Lehtonen a sparare tre servizi micidiali mal ricevuti dai biancoverdi: la conseguenza è che il sestetto di Radici vola sull’11-8 con due muri di fila di Matteo Piano. Un altro muro di capitan Rosalba su De Paula porta i tifernati sul 15-12 che diventa 16-13 al secondo time out tecnico. C’è un altro allungo tifernate con Jukka Lehtonen che ferma Nemeth con un altro block in e con l’errore di De Paula che non trova la misura del pallonetto (18-14). Ma la sfortuna si accanisce ancora su Città di Castello: sul 21-17 anche Marini è costretto ad uscire, va in campo il giovanissimo Cherubini che già nel finale della scorsa stagione aveva sostituito Orduna e lo stesso Marini. Piano mura De Paula (22-17) e Cherubini serve a Giombini il 23-18. Rosalba guadagna cinque palle set (24-19), la prima è annullata dal neo entrato David, l’errore di Nemeth in battuta regala la parità ai biancorossi.

Rientra in campo Marini in avvio di terzo set ma la Sidigas parte in quarta, volando subito sullo 0-4. Andrea Radici mette allora in campo Marco Visentin (nella foto), mossa che non sortisce effetti perché gli ospiti si portano sull’1-6 con De Paula. Con la battuta di Giombini e lo slash di Lehtonen la GHERARDI SVI recupera (4-7), subisce però un nuovo allungo ospite (5-10, muro e attacco di Nemeth). Non molla mai Lehtonen che sigla il 7-10 ancora dal servizio, l’errore di Piano e quello di Noda Blanco ricacciano ancora indietro i tifernati (9-14). Alla seconda interruzione tecnica la Sidigas conduce nettamente (9-16) ed allora Radici avvicenda Piano con Di Benedetto e Giombini con Vigilante. Gli irpini sfruttano ovviamente l’attacco in posto quattro dove trovano il muro di Visentin che ha difficoltà nel salto. Esce anche Noda Blanco, al suo posto Dordei, Atripalda gestisce il vantaggio acquisito nella fase centrale del set (17-24). Lehtonen annulla la prima palla set, Mor chiude (18-25)

Il quarto set parte con tre aces di fila dello scatenato Lehtonen e con il muro di Visentin (4-0) poi la Sidigas ricomincia a giocare (6-4). Alla prima interruzione del quarto set la GHERARDI SVI è avanti, ma di un solo punto (8-7), D’Avanzo pareggia (8-8). I tifernati sono sempre in vantaggio senza riuscire tuttavia a mettere a segno il break che potrebbe dare più tranquillità. Il break arriva per l’errore di Nemeth (15-13), la gioia dura poco perché De Paula sorpassa con due ace (15-17). Andrea Radici chiama time out, il brasiliano è ancora implacabile (15-19). Sul 16-21 il coach tifernate ferma ancora il gioco e al rientro due errori di De Paula e un muro dell’indomito Lehtonen riportano sotto i biancorossi (20-21). Sul 21-22 è Lorenzoni a chiamare time out, al rientro Piano (rientrato al posto di Di Benedetto) firma la parità (22-22), poi Cuomo mura Giombini (22-24). Noda annulla la prima palla match, De Paula non sbaglia l’attacco della vittoria.

 

 

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