TEATRO DEGLI ILLUMINATI: Celestini con “Pro Patria”

Reduce dai successi cinematografici de “la pecora nera”, opera prima applaudita anche a Cdcinema 2011, Ascanio Celestini torna nel suo ambiente naturale, il teatro, con “Pro patria”, produzione del Tsu, che giovedì 26 gennaio sarà presentato al Teatro degli Illuminati di Città di Castello nell’ambito della stagione di prosa. In questo nuovo racconto teatrale Celestini cerca di ricucire i fili della storia del nostro paese, che ha coinvolto uomini e donne uniti da un grande ideale: fare l’Italia. Chi ruba una mela finisce in galera anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco. E chi ruba due mele? Chi ne ruba cento? Quando il furto della mela diventa un reato? C’è un limite? C’entra con la qualità della mela? Queste alcune delle domande a cui Celestini cerca di dare una risposta, a partire da un semplice e disarmante assunto “La legge è uguale per tutti e i giudici non si mettono a contare le mele. La statua della giustizia davanti al tribunale ha una bilancia in mano, ma entrambi i piatti sono vuoti. Non è una bilancia per pesare la frutta”. In “Pro patria” Ascanio Celestini veste i panni di un detenuto che sta scrivendo il discorso e chiede aiuto ai tre libri che l’istituzione carceraria gli permette di consultare. Uno è di Mazzini, ma l’eroe risorgimentale è silenzioso e sconfitto. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, presso la Biblioteca comunale al numero 075 8555687, dal lunedì al venerdì, fino al giorno precedente lo spettacolo, dalle ore 9.00 alle ore 12.30; presso il Botteghino telefonico del Teatro stabile dell’Umbria, 075 57542222, dal lunedì al venerdì, fino al giorno precedente lo spettacolo, dalle ore 16 alle ore 19. Il botteghino degli Illuminati invece rimarrà aperto dalle 17.30 in poi del giorno di spettacolo.

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