PALLAVOLO: La Gherardi si arrende solo al tie-breack

Alla final four del 3-4 marzo va la Sir Safety Perugia che batte la GHERARDI SVI per 3-2 al termine di un match non bellissimo ma molto tirato agonisticamente, giocato in un Palaevangelisti che vede netta la supremazia numerica dei tifosi della GHERARDI SVI, arrivati almeno in 400 da Città di Castello.

Andrea Radici deve fare a meno di Visentin, in campo al suo posto Marini, mentre Kovac ha a disposizioni tutti i titolari. E questa è la chiave di volta del match, nonostante la buona partita ancora una volta di Marini, soprattutto perché la squadra perugina cerca molto il muro dell’alzatore tifernate in prima linea.

Le prima fasi della gara sono molto combattute e le due squadre viaggiano a pari punti. Il primo break è della GHERARDI SVI con Giombini (3-5), pareggia Petric dal posto 4, sfruttando il muro più basso della squadra di Città di Castello. Al primo time out tecnico è avanti la squadra perugina (8-7, punto di Tamburo). La squadra di casa prende un vantaggio di tre punti (12-9) sul servizio di Vujevic ma viene raggiunta dai tifernati (14-14) per merito di Lehtonen e per un errore di Petric in attacco. Al secondo time out tecnico la squadra perugina conduce 16-15 poi, sul turno in battuta di Vujevic, i locali hanno un altro strappo (21-18). Radici chiama time out, Tamburo trova un altro ace che porta i padroni di casa sul 23-19.

Si riparte nel secondo set con la GHERARDI SVI che va in vantaggio (0-2) per merito del muro di Lehtonen su Tomassetti. Al primo time out tecnico i tifernati si mantengono avanti (6-8) ed allargano il gap con il punto di Giombini e il servizio vincente di Lehtonen (6-10). Comanda Città di Castello in questa fase (7-12, muro di Giombini) e poi (7-14) con un terrificante attacco di Noda Blanco. La seconda interruzione tecnica vede la GHERARDI SVI nettamente avanti (8-16) e poi Perugia recupera alcune lunghezze (16-20), cercando soprattutto di forzare il servizio con Tamburo e Petric. Un gran muro Piano-Giombini regala sei palle set alla squadra di Radici che chiude alla prima occasione con lo slash di Piano sul servizio di Noda Blanco.

Terzo set con la Sir che rimette in campo Daldello in regia dopo che nella frazione precedente era stato sostituito per larga parte da Bucaioni. Il servizio di Vujevic manda avanti la Sir Safety (5-3), Piano si esalta a muro su Tamburo e riagguanta gli avversari (5-5). Alla prima interruzione la Sir Safety è un punto avanti (8-7). E’, ancora una volta il turno di Vujevic dalla zona di servizio, a creare problemi alla GHERARDI SVI: la Sir va sul 12-9 prima e sul 16-10 poi. Andrea Radici le tenta tutte, togliendo Piano, Noda Blanco e Giombini, soprattutto per far riposare i titolari stanchi anche per il lungo viaggio del fine settimana scorso a Castellana Grotte. Il terzo set è vinto dalla Sir Safety (25-17) con l’ultimo punto di Vujevic.

Anche il quarto set si apre nel segno dello schiacciatore montenegrino (4-1) che sigla un ace, doppiato da Petric per l’8-4 al primo time out tecnico. Va sul 12-6 la Sir Safety Perugia poi è costretta a cedere tre lunghezze al Città di Castello (12-9), guidato da un indomito Rosalba che firma la pipe del 12-10. Al secondo time out tecnico la squadra di casa conduce (16-12), Lehtonen a muro su Tamburo prova a rimettere in corsa la GHERARDI SVI (16-13). Va sul 22-17 la formazione perugina ed allora Rosalba, il migliore dei tifernati, prova ad allungare il match con tre punti consecutivi (22-20). Piano inchioda Petric (22-21) e l’errore di Tamburo pareggia i conti (22-22). Va in vantaggio Città di Castello (22-23), Vujevic, ancora lui, firma la parità e Giombini ottiene la palla set (23-24). Tamburo l’annulla (24-24), Giombini e Rosalba sono immensi e rimandano il verdetto al quinto set (24-26).

Noda Blanco apre il quinto set con un ace, pareggia Tamburo (1-1), Tomassetti sigla il 2-1. Giombini sorpassa (2-3). Break di Città di Castello sull’attacco out di Tamburo (5-7), Vujevic schiaccia il 7-7, l’errore biancorosso manda avanti la Sir (7-8). Un punto fortunoso del giocatore montenegrino e un muro del neo entrato Bucaioni porta a 5 a zero il parziale in favore dei padroni di casa (10-7). Tamburo spizzica le mani del muro per il 13-9 e questa volta per Città di Castello il set si fa complicatissimo. E’ ancora una volta Rosalba a tentare la rimonta col muro su Vujevic (13-12), Tomassetti regala ai suoi la prima palla match, Vujevic chiude.

3-2

(25-20/18-25/25-17/24-26/15-12)

SIR SAFETY PG: Daldello, Tamburo 19, Petric 16, Vujevic 25, Tomassetti 16, Corsini 8, Cesarini (L), Bucaioni 2, Belcecchi. A disp.: Zamagni, Bartoli, Lattanzi, Fusaro (2L). All. Kovac-Fontana

GHERARDI SVI: Marini 2, Giombini 19, Rosalba 18, Noda Blanco 12, Lehtonen 7, Piano 12, Romiti (L), Vigilante 2, Dordei, Di Benedetto 1. A disp.: Sartoretti, Cherubini. All. Radici

Arbitri: Pozzato (BZ) e Zanussi (TV)

Note: Perugia (b.v. 5, b.s. 12, muri 11, errori 11), Città di Castello (b.v. 2, b.s. 9, muri 11, errori 8)

 

 

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